Autostrade mancato pagamento: cos’è e come saldare il debito

Autostrade mancato pagamento del pedaggio: si può rimediare entro 15 giorni dall’emissione della fattura attraverso differenti modalità.

In Italia, l’utilizzo della rete autostradale è subordinato al pagamento di un pedaggio. Poiché non esiste un tariffario uniforme applicato su tutto il territorio nazionale, le tariffe variano in base alla tratta percorsa (il 2018, in tal senso, si è aperto con una serie di rincari). Le autostrade, infatti, sono affidate in gestione ad enti diversi che impongono sulla tratta di competenza costi di utilizzo differenti. Può succedere che, per una svariate serie di ragioni, il pagamento sia incompleto o non venga effettuato del tutto. Vediamo di seguito cosa accade in casi del genere.

Autostrade mancato pagamento: cos’è

Come riferisce il sito di Autostrade per l’Italia, quando si verifica un mancato pagamento del pedaggio autostradale (interamente o in parte), questi viene attestato mediante l’emissione di uno scontrino, sia sui tratti con operatore sia su quelli in cui sono allestiti sportelli automatici. Sullo scontrino (che rappresenta un Rapporto di Mancato Pagamento) vengono riportati i dati della vettura (ossia la classe e la targa) e i dati del passaggio al casello ovvero la data, l’ora, il casello di uscita, il casello di entrata (qualora sia disponibile) e la cifra dovuta.

Il rilevamento avviene attraverso una rete di telecamere. Come riporta il sito di Autostrade per l’Italia, “i caselli sono dotati di un sistema di ripresa video che, in caso di mancato pagamento del pedaggio, o di utente sprovvisto del titolo di entrata, o che impegni gli impianti di controllo in maniera impropria rispetto al titolo in suo possesso, registra automaticamente la targa dei veicoli in transito per il conseguente espletamento delle azioni civili, amministrative e/o penali ove ne ricorrano i presupposti ai sensi dell’art. 176 Decreto Legislativo 285/1992“.

I termini di mancato pagamento pedaggio autostradale

Entro quindici giorni dall’emissione dello scontrino, è possibile pagare la cifra riportata sul Rapporto senza nessun aggravio. A decorrere dal sedicesimo giorno, scatta una penale di mancato pagamento pedaggio: all’importo dovuto verranno aggiunti i costi di accertamento, in base all’articolo 176/11 bis del Codice della Strada (“Al pagamento del pedaggio di cui al comma 11, quando esso è dovuto, e degli oneri di accertamento dello stesso, sono obbligati solidalmente sia il conducente sia il proprietario del veicolo“).

Il mancato pagamento del pedaggio fa scattare il recupero forzoso del credito. Il conseguente aggravio è a carico dell’utente debitore, come stabilito dall’articolo 373 del Regolamento di Attuazione del Codice della Strada (“Al pagamento del pedaggio, quando esso è dovuto, e degli oneri di accertamento sono obbligati solidalmente sia il conducente che il proprietario del veicolo“).

Quando si verifica tale eventualità, gli atti amministrativi vengono successivamente trasmessi alla Polizia di Stato per la contestazione della violazione dell’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale. La sanzione amministrativa consiste nel pagamento di una somma compresa tra gli 85.00 e i 338.00 euro, cui si aggiunge la decurtazione di due punti dalla patente di guida di chi ha fattivamente commesso l’infrazione.

Autostrade Mancato Pagamento
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/airforceone/5031435080

Come effettuare il pagamento

Il saldo del mancato pagamento pedaggio in autostrada può essere effettuato in svariati modi. Il sito di Autostrade per l’Italia riporta, nel dettaglio, le informazioni relative alle singole modalità di pagamento:

Pagamento online (effettuabile una volta trascorse 24 ore dalla data del transito). Tramite tale modalità è possibile effettuare il pagamento degli scontrini emessi da uno dei seguenti enti: Autostrade per l’Italia, Raccordo Autostradale Valle d’Aosta, Società Autostrade Meridionali, Tangenziale di Napoli e Società Autostrada Tirrenica. Il pagamento online viene effettuato mediante un portale apposito, in cui vanno inseriti i dati relativi all’operazione, ovvero l’identificato da 10 cifre del mancato pagamento, preceduto dalla lettera ‘R’ e riportato sull’Attestato di Transito oppure il numero della pratica che si trova nell’allegato alla lettera di sollecito. Lo step successivo prevede l’inserimento dei dati di transito; dopo di ché vanno inseriti gli estremi di pagamento per completare la transizione.

Pagamento presso i Punti Sisal. Ce ne sono 40.000 distribuiti in tutto il territorio nazionale (bar, tabaccherie, edicole etc.). Per effettuare il pagamento presso un Punto Sisal bisogna presentare lo scontrino emesso dal casello oppure la lettera di sollecitazione di pagamento ricevuta a mezzo posta recanti il codice a barre Sisalpay. Anche in questo caso, bisogna attendere che siano trascorse 24 ore dal transito.

Pagamento mediante bonifico bancario. Il bonifico va fatto presso la Cassa di Risparmio di Firenze e intestato ad ‘Autostrade per l’Italia S.p.A.’ con la causale “targa del veicolo e numero mancato pagamento”. Con questa modalità è possibile saldare il proprio debito presso i seguenti enti: Autostrade per l’Italia S.p.A., Società Autostrada Tirrenica S.p.A. e Raccordo Autostradale Valle d’Aosta. Se sul bonifico non viene indicato il numero relativo al mancato pagamento o non viene indicata la targa, l’operazione non viene finalizzata in maniera corretta. Nel caso in cui non si abbia a disposizione l’identificativo del casello di entrata, è possibile reperire i dati necessari attraverso la sezione “assistenza mancato pagamento” del sito www.essediessespa.it, compilando l’apposito form con il numero di pratica e il numero di mancato pagamento.

Pagamento presso Punto Blu. Per localizzare il Punto Blu più vicino (con i relativi orari e le modalità per raggiungerlo) basta consultare il sito di Telepass. In alternativa, è possibile pagare lo scontrino presso i Telepass Self Service (ma non nel caso in cui il sollecito sia stato ricevuto per posta).

Pagamento presso il casello. Questo opzione è disponibile solo per i caselli in cui sia presente un operatore e limitatamente agli scontrini emessi da casello mentre non è possibile pagare le lettere di sollecito ricevute via posta.

Veicoli con esenzione del pedaggio autostradale

Ci sono, ovviamente, alcune eccezioni all’obbligo di pagamento del pedaggio autostradale. Esiste, infatti, tutta una serie di veicoli che sono esentati dalle normali tariffe. Nel dettaglio, si tratta dei veicoli della Polizia di Stato e dell’ANAS, dei veicoli dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, della Croce Rossa Italiana, della Polizia Penitenziaria, i veicoli delle forze armate (impegnati in operazioni di soccorso) e “i veicoli dei funzionari del Ministero dell’interno, dell’A.N.A.S., della Direzione generale della M.C.T.C., dell’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale, del Ministero dei lavori pubblici, autorizzati al servizio di polizia stradale” (art. 176 del Codice della Strada).

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ultimo aggiornamento: 14-05-2018

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