L’indimenticato campione avrebbe compiuto 60 anni, nato il 21 marzo 1960. Senna è scomparso nel 1994, dopo un incidente a Imola. Ha vinto tre mondiali.

Ayrton Senna era nato a San Paolo il 21 marzo 1960. Oggi avrebbe dunque compiuto 60 anni ma l’1 maggio 1994 è morto a Bologna, dopo il terribile schianto contro il muretto di contenimento della Curva del Tamburello del Gran Premio di San Marino.

Green Pass e Super Green Pass, tutte le regole dal 10 gennaio

Senna, il debutto in Formula 1

Da piccola Senna corre sui kart, poi passa al Campionato Junior. A vent’anni sbarca in Europa, in Gran Bretagna. Vince in Formula Ford 1600, poi 2000 e poi esordisce in Formula 3. Nel 1983 si afferma e così si prepara al grande salto nel circus della Formula 1.

Dalla Toleman alla Lotus

Nel 1984 corre per la scuderia inglese Toleman. Il miglior piazzamento è il 2° posto nel Gp di Monaco, sotto il diluvio, alle spalle di Prost.
L’anno successivo si accasa alla Lotus e al secondo gran premio vince per la prima volta. Tre stagioni, con un 3° posto nella classifica iridata.

https://www.youtube.com/watch?v=uCLrrIcUIxA

I tre mondiali con la McLaren

Il passaggio alla McLaren, nel 1988, dà a Senna la possibilità di giocarsi le chance per vincere il titolo mondiale. E ci riuscirà al primo tentativo, con otto gran premi tagliati per primo alla bandiera scacchi. Nella stagione successiva il brasiliano dovette cedere lo scettro al compagno di squadra Prost, dopo il famoso scontro in Giappone.
Nel 1990 e 1991 il pilota paulista si riscatta portandosi a casa altri due campionati del mondo.

1994, l’anno della scomparsa

Nel 1994 Senna passa alla Williams. La stagione inizia male, con due ritiri. Al terzo, l’1 maggio, il terribile schianto a Imola. Ayrton Senna viene dichiarato morto alle 18.40.

Clicca qui per seguire la nostra pagina Facebook
Clicca qui per seguire News Mondo su Twitter
Clicca qui per iscriverti al nostro canale Telegram

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 21-03-2020


Coronavirus e assicurazione auto: cosa cambia con il Cura Italia

Formula 1, il nuovo regolamento slitta al 2022