Mattia Binotto analizza il GP di Francia: “Abbiamo avuto molto graining sulle gomme e non ce ne aspettavamo così tanto”.

Il GP di Francia, come ammesso anche da Mattia Binotto, è stato il peggiore della stagione per la Ferrari, che pure era arrivata all’appuntamento animata da buone speranze alla luce delle buone prestazioni offerte a Monaco e Baku.

Binotto sul GP di Francia: “Siamo andati male non solo rispetto a Barcellona”

Quella di Binotto è un’analisi lucida. La gara delle Ferrari è stata condizionata dal surriscaldamento delle gomme. Una gara da dimenticare che costringe la Rossa a reagire anche per provare a recuperare punti e posizioni nella classifica costruttori. La Ferrari occupa al momento il quarto posto alle spalle della McLaren.

Siamo andati male non solo rispetto a Barcellona ma anche rispetto a tutte le altre gare di questa stagione, e soprattutto rispetto a venerdì“, ha dichiarato Mattia Binotto commentando la gara ai microfoni di Sky. “E’ stata una brutta gara senza dubbio, siamo finiti fuori dai punti che in qualche modo è una batosta, anche pensando alla classifica Costruttori. Qualcosa non ha funzionato, abbiamo avuto molto graining sulle gomme e non ce ne aspettavamo così tanto. Quando uno parla di graining parla di scivolamento della ruota sull’asfalto e di temperature dei pneumatici troppo elevate. Vedremo tutto quanto dalle nostre analisi, non voglio anticipare nulla ma un’ipotesi è quella del surriscaldamento delle gomme“.

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Mattia Binotto
Mattia Binotto

I problemi della Ferrari

“Quest’anno sappiamo che in condizioni di temperatura alta delle gomme siamo in difficoltà perché i cerchi sono componenti congelati dall’anno scorso e tutto ciò rientra tra i problemi che già sapevamo di avere, su questi non siamo potuti intervenire e non potremo intervenire. Noi cerchiamo di fare il meglio a livello di gestione, ma ripeto che non voglio anticipare niente sulle analisi“, ha analizzato Binotto.

Il team principal della Ferrari ha poi parlato dell’aumento delle pressioni da parte della Pirelli.

C’è stato un aumento delle pressioni da parte della Pirelli al posteriore, e quando si aumentano è normale scivolare di più e generare più graining. Noi abbiamo avuto più problemi all’anteriore che al posteriore, ci saranno altre piste sulle quali saremo più in difficoltà proprio per le temperature dell’asfalto, non tutte le piste offrono queste condizioni e questo surriscaldamento. Le affronteremo una alla volta, intanto capiamo bene questo caso e vediamo come correggerci se riusciamo“.


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