Boris Johnson positivo al coronavirus: è stato dimesso dall'ospedale

Coronavirus, Johnson dimesso dall’ospedale

Gran Bretagna, il premier Boris Johnson dimesso dall’ospedale. Era positivo al coronavirus.

Bosris Johnson positivo al cornavirus. Il primo ministro britannico è risultato positivo al test ed è in ospedale dopo più di una settimana trascorsa in autoisolamento. Nella giornata del 6 aprile le sue condizioni si sono aggravate ed è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva, dal quale è stato dimesso nella serata del 9 aprile. Il 12 aprile è stato dimesso dall’ospedale

Boris Johnson positivo al coronavirus: il ricovero in ospedale

Il premier britannico Boris Johnson è positivo al coronavirus. Le sue condizioni di salute erano buone al momento del tampone ma dopo dieci giorni circa in auto-isolamento è stato ricoverato in ospedale per la permanenza della febbre che non si è abbassata nonostante la terapia farmaceutica. Le sue condizioni sono peggiorate ulteriormente nella giornata del 6 aprile, quando il premier è stato trasferito in terapia intensiva.

Il premier ha lasciato il reparto di terapia intensiva il 9 aprile per il netto miglioramento delle sue condizioni.

Il 12 aprile il premier britannico è stato dimesso dall’ospedale.

Come specificato dalla Corte, gli ultimi contatti tra la Regina e Boris Johnson risalgono allo scorso 11 marzo. Non ci sono quindi pericoli per la Corona.

Boris Johnson aveva annunciato di essere positivo al Covid-19 con un messaggio nel quale faceva sapere di non avere particolari problemi di salute e di avere iniziato il periodo di auto-isolamento.

Sono in autoisolamento, ma continuerò a guidare la risposta del governo, in videoconferenza, nella lotta a questo virus“, aveva dichiarato il premier britannico confermando la sua positività al COVID-19.

Boris Johnson
London, UK. 5 March 2015. The new commission for the Fourth Plinth, Gift Horse by German artist Hans Haacke, was unveiled by the Mayor of London Boris Johnson this morning in Trafalgar Square. Gift Horse is the tenth sculpture to be unveiled on the empty plinth in Trafalgar Square.

Boris Johnson in terapia intensiva

Stando a quanto riferito dal Times, nella giornata del 6 aprile sono peggiorate le condizioni del premier britannico, trasferito nel reparto di terapia intensiva.

Durante il periodo in cui sarà indisponibile le sua deleghe passano al ministro degli Esteri Dominic Raab.

Solo nella mattina del 6 aprile Johnson era tornato a farsi sentire su Twitter e aveva fatto sapere di essere di buon umore. Le sue condizioni sono poi peggiorate nel corso della giornata.

Johnson ha lasciato il reparto di terapia intensiva il nove aprile, dopo tre giorni di cure standard con l’ausilio dell’ossigeno ma senza respiratore.

Emeregenza coronavirus in Gran Bretagna

Quando il coronavirus aveva iniziato a diffondersi nell’Europ continentale, Johnson aveva fatto discutere per la sua teoria del gregge. Di fatto il premier aveva fatto sapere di non essere intenzionato a chiudere la Gran Bretagna mettendo in campo misure fortemente restrittive come hanno fatto altri governi. Al contempo aveva avvertito gli inglesi che molti avrebbero perso almeno una persona cara. E in un primo momento la reazione soft di Johnson era stata accolta con entusiasmo dall’opinione pubblica britannica.

La situazione è rapidamente cambiata quando ila Gran Bretagna ha dovuto fare i conti con una impennata del numero dei contagi e quello dei decessi, anche se ancora ai primi di aprile non si esclude l’ipotesi dell’immunità di gregge.

Scarica QUI la guida con tutte le precauzioni da prendere per limitare il contagio da coronavirus.

ultimo aggiornamento: 06-04-2020

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