Borse 3 agosto 2021, nuova giornata importante per i mercati. Milano ritorna in positivo.

MILANO – Borse 3 agosto 2021. Dopo una apertura di settimana mista, una seconda seduta che si è confermata incerta per i mercati del Vecchio Continente. La variante Delta continua ad essere uno dei pericoli principali per il futuro dell’economia e i prossimi giorni saranno fondamentali.

Il mese di agosto molto probabilmente vedrà sedute positive alternarsi a giornate negative. La speranza è quella di avere il cambio di passo definitivo da settembre, con gli investitori che potrebbero iniziare a puntare molto sui mercati in caso di una ripartenza di tutti i settori. Ma molto dipenderà dall’andamento dell’epidemia e dai numeri che si registreranno nelle prossime settimane.

Mercati asiatici contrastati, Milano in positivo

Chiusura in positivo per Milano dopo un inizio di settimana complicata. Piazza Affari ha guadagnato lo 0,04%. Bene Stellantis (+4,02%), mentre Ferrari ha lasciato per strada il 4,02%. Andamento misto anche degli altri indici del Vecchio Continente. La migliore di questa giornata è stata Parigi con un guadagno dello 0,72%. Bene anche Londra (-0,33%), mentre Francoforte ha lasciato per strada lo 0,09%.

I mercati asiatici sono ritornati in rosso. La peggiore è stata Tokyo con un -0,68%. Leggermente meglio, ma sempre con il segno meno davanti, Shanghai (-0,28%) e Hong Kong (-0,3%). Un trend che potrebbe non essere confermato nella seduta di mercoledì visto il buon andamento di Wall Street. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,80. Il Nasdaq lo 0,55%.

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Wall Street
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Spread stabile

Per lo spread una nuova giornata stabile. Il differenziale ha chiuso in area 105 punti base, con il decennale che si è assestato intorno allo 0,57%. Un andamento che conferma qualche incertezza dei mercati. Ritorna in rosso, invece, l’euro. La moneta del Vecchio Continente ha chiuso con un -0,07% passando di mano a 1,1859 dollari e 129,22 yen.

Ancora in difficoltà il petrolio. Il contratto Wti, in scadenza a settembre, ha lasciato per strada il 2,48% terminando la giornata a 69,4 dollari al barile. Male anche il Brent a 71,5 dollari al barile (-2,03%).


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