Milan, Gianluigi Donnarumma torna in copertina grazie a una parata: ora tutti lo vogliono, dai rossoneri al Psg. Ma decide Raiola.

Psg, Alphone Areola spalanca le porte a Gianluigi Donnarumma? Secondo quanto riportato da L’Equipe la probabile cessione di Areola al Villareal potrebbe sbloccare definitivamente la trattativa dei parigini per arrivare al giovanissimo estremo difensore del Milan, da tempo nel mirino del Psg.

Gli spagnoli avrebbero chiesto informazioni ai francesi per il portiere di origini filippine che già qualche anno fa ha vestito la maglia gialla del Submarino Amarillo. L’estremo difensore  lascerebbe libero il posto a Donnarumma, seguito da Raiola proprio come Areola.

Gianluigi Donnarumma, una parata per il Milan… e per il mercato

Il novantaquattresimo minuto della sfida contro il Napoli è stato il punto di svolta della stagione (e probabilmente della carriera) di Gianluigi Donnarumma. L’estremo difensore azzurro, erede di Gianluigi Buffon in Nazionale, ha scacciato tutte le critiche con una parata miracolosa su Milik che ha ribadito il valore del portiere rossonero che ha festeggiato nel migliore dei modi la sua centesima presenza in Serie A.

La parata nel finale di Milan-Napoli ha sicuramente riavvicinato il portiere alla tifoseria rossonera, che ora incrocia le dita e spera nella sua volontà di rimanere al Diavolo.

La stessa parata però ha mandato segnali importanti anche al mercato: Gigio è una grande occasione a costi tutto sommato bassi e lasciarselo sfuggire sarebbe davvero ingenuo. Lo ha capito anche il Psg che, approfittando della trattativa Areola, tornerà a parlare con Mino Raiola anche di Donnarumma.

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Mino Raiola
Fonte foto: www.facebook.com/DarioDonatoMediasetPremium

Mercato Milan, Donnarumma si affida a Mino Raiola

Le dichiarazioni nel post partita di Gigio non hanno rassicurato la tifoseria e la dirigenza milanista, anzi. Donnarumma parlando del futuro ha fatto sapere che la decisione la prenderanno il club e il suo procuratore, uno che non ha mai nascosto il suo desiderio di portare il portiere via dal Milan.

L’impressione è che dopo la giornata di venerdì, ossia dopo l’incontro di Fassone con l’UEFA, la situazione possa risultare più chiara. Al momento i rossoneri non hanno la necessità di vendere i pezzi pregiati e, salvo colpi di scena, la situazione non dovrebbe cambiare con i termini del settlement agreement. La decisone spetterà dunque ai diretti interessati, chiamati a scegliere tra il progetto rossonero, in rampa di lancio, e i club di spicco del calcio europeo.

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ultimo aggiornamento: 17-04-2018


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