Caos a Codigoro, la sindaca: “Alzo le tasse a chi ospita profughi”

La sindaca del PD Alice Zanardi si difende così: “Qui non è un problema di accoglienza ma di numeri. La mia era una provocazione”.

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CODIGORO – La comunicazione di Alice Zanardi, sindaco della cittadina di Codigoro, è destinata a far discutere. Il numero uno del comune in provincia di Ferrara attraverso una nota pubblicata su Facebook ha affermato che da lunedì partiranno dei controlli sanitari e fiscali nelle case di privati che accolgono i rifugiati. Le tasse saranno più alte per coloro le aprono le porte delle proprie case agli immigrati.

La sindaca si difende: “Non è un problema di accoglienza ma di numeri”

La sindaca si è difesa così dalle polemiche: “Sono stata dal prefetto e ho chiesto che non me ne mandassero 40 e mi è stato risposto che vista l’emergenza li mettono dove trovano posto, così non va, io devo tenere conto del disagio manifestato dai miei cittadini. Non mi sono mai lamentata, anche accogliendo 75 profughi abbiamo sfiorato la quota del 2,5 per mille abitanti prevista per legge. E sono stata zitta. Ma adesso siamo al 10 per mille. Se tutti i cittadini di Codigoro mettessero a disposizione le loro seconde case dove andremo a finire?“.

Matteo Salvini: “Caro sindaco, cosa ci stai a fare nel PD?”

Matteo Salvini ha commentato così la vicenda: “Ma quindi… ha ragione la Lega? Fuori tutti, l’invasione va fermata con ogni mezzo. P.S. Caro sindaco, cosa ci stai a fare nel PD“.