Corteo per le strade di Barcellona degli indipendentisti a due anni dal referendum per l’indipendenza della Catalogna.

BARCELLONA – Una grande manifestazione degli indipendentisti si è tenuta nelle strade della città catalana. Altri cortei in altre città della Catalogna.

Manifestazione per le vie di Barcellona

In Catalogna il sentimento separatista tra i 7 milioni e mezzo di abitanti è in aumento. Il corteo di Barcellona è partito dal centro e ha fatto tappa in alcune delle scuole che due anni fa furono assalite dalla polizia antisommossa quando erano state trasformate in seggi elettorali per il voto poi giudicato illegale. La polizia di Barcellona ha stimato 18.000 partecipanti. Molti portavano bandiere pro-indipendenza e gridavano “Non abbiamo dimenticato, non abbiamo perdonato!” in riferimento agli scontri tra elettori e polizia durante il referendum del 2017, quando decine di migliaia di persone parteciparono al voto considerato legale dal governo di Puigdemont ed il governo Rajoy inviò le forze dell’ordine a bloccare i comizi.

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A due anni dal referendum in Catalogna

L’1 ottobre 2017, in Catalogna, si tenne lo storico referendum per l’indipendenza. La consultazione, considerato legale dal governo di Puigdemont, fu giudicata illegale da Madrid, che inviò le forze dell’ordine. Secondo i primi dati comunicati dalla Generalitat i votanti sarebbero stati 2.262.000 più 770.000 voti sequestrati dalla Policia Nacional e dalla Guardia Civil (su circa 5.313.564 aventi diritto); i sì sarebbero stati 2.020.000 pari al 90%, mentre i no sarebbero stati 176.000, cioè il 7,8%. Le cifre sono state poi corrette ufficialmente a 2.286.217 più 770.000 votanti (43,03% degli aventi diritto), con 2.044.038 sì (90,18%) e 177.547 no (7,83%) e 770.000 voti non classificabili perché sequestrati.

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ultimo aggiornamento: 02-10-2019


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