Dal sindacato a Palazzo Madama. Ecco chi era Franco Marini, una delle figure di spicco della nostra politica.

ROMA – Il mondo della politica piange Franco Marini. L’ex presidente del Senato è morto all’età di 87 anni dopo essere stato ricoverato per il Covid-19. Una lunga esperienza in Parlamento (tra cui un mandato esplorativo nel 2008 n.d.r.) per lui che è sempre stato un punto di riferimento per il Partito Democratico.

Chi era Franco Marini, la sua carriera

Nato a San Pio delle Camere (L’Aquila) il 9 aprile 1933, Franco Marini ha iniziato la sua carriera di sindacalista sin da giovane. Nel 1965 è entrato nella Cisl e venti anni dopo ha assunto il ruolo di segretario generale.

Un profilo molto apprezzato anche dal mondo della politica. Nel 1991 il suo ingresso in un esecutivo, diventando Ministro del lavoro e della previdenza sociale del VII Governo Andreotti. Da qui è iniziata la sua attività di politico che lo ha portato prima a ricoprire il ruolo di segretario del Partito Popolare Italiano e poi presidente del Senato. Proprio durante la sua avventura a Palazzo Madama, ha ricevuto un mandato esplorativo per formare un governo. Un tentativo fallito tanto da lasciare nell’aprile 2008 il suo ruolo di presidente a Renato Schifani.

Conclusa questa esperienza politica, Marini ha avuto un ruolo importante nel Partito Democratico. E’ stato nel 2013 indicato come candidato alla presidenza della Repubblica. Il suo nome, però, ha raggiunto nella prima votazione il quorum più alto, ma nella seconda no. E da qui il suo mancato arrivo al Colle.

Franco Marini
Franco Marini

Franco Marini morto

La morte dell’ex presidente del Senato è avvenuta nella notte tra l’8 e il 9 febbraio presso Villa Mafalda a Roma, dove era stato ricoverato per i postumi della positività al coronavirus. Una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile nel mondo della politica italiana e all’interno del Partito Democratico.


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