Nonostante il gesto cordiale del suo collega, Conte si è voluto ugualmente concedere un’aspra critica proprio nei suoi confronti.
Dopo la prima uscita dopo l’operazione, Conte è tornato in aula a Montecitorio. Come riportato da Libero, l’ex Premier è così tornato sul posto di lavoro dopo il delicato intervento chirurgico a cui si è dovuto sottoporre.
Tra le tante persone presenti, è stato accolto da un collega facente parte della maggioranza. Nonostante il bel gesto nei confronti del leader pentastellato, quest’ultimo non ha comunque lesinato su alcune critiche aspre.

La critica di Conte
Al suo arrivo in aula, una delle prime persone che si è avvicinata a rivolgere personalmente i suoi saluti all’ex Premier è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. I due sono stati colleghi ai tempi del rapporto di vicinanza tra la Lega e il Movimento 5 Stelle.
Nonostante questo bel gesto però, il leader pentastellato ha deciso di rifilare una “pugnalata” al suo ex collega proprio durante la sera stessa. Ospite da Bruno Vespa, l’ex Premier ha infatti dichiarato: “Oggi alla Camera Giorgetti è stato molto cortese, è venuto ai banchi dell’opposizione per salutarmi, perché è il primo giorno che sono rientrato alla Camera“.
Poi però, ha aggiunto: “Però ha la coscienza sporca, perché di quei miliardi, 156 di spesa del Superbonus li ha gestiti lui con Draghi, prima come ministro dello Sviluppo economico e adesso con Meloni come ministro dell’Economia“.
L’attacco a Meloni
Oltre alla stoccata rifilata a Giorgetti, Conte si è pronunciato anche in maniera critica verso la Meloni: “Oggi è stata vergognosa la presidente Meloni quando ha addossato agli altri la responsabilità di aver gestito il Superbonus. Pensi che l’ultima modifica alle villette unifamiliari l’hanno fatta loro, il governo Meloni, nel 2023“.
Insomma, per l’ex Premier il ritorno in aula a Montecitorio è stato ancora una volta all’insegna dell’opposizione verso la maggioranza.