Coronavirus in Italia, casi in aumento nell’ultima settimana ma aumentano anche i tamponi effettuati.

Coronavirus, torna a crescere la curva dei contagi in Italia ma ci sono tre fattori decisamente positivi che devono spingere ad evitare pericolosi allarmismi. Così come i nuovi casi dovrebbero spingere ad evitare comportamenti sconsiderati o imprudenti figli del negazionismo. Insomma, come sempre nella vita serve equilibrio.

Emergenza coronavirus, in Italia aumentano i casi registrati nell’ultima settimana. Ma aumentano i tamponi effettuati

Dal 26 agosto sono stati registrati poco più di novemila casi. C’è un aumento considerevole rispetto alla settimana precedente (quasi il 40 per cento) ma c’è da segnalare anche un aumento considerevole dei tamponi effettuati negli ultimi sette giorni. Con seicentomila tamponi circa siamo al record settimanale.

L’attività di monitoraggio si è intensificata soprattutto per il rientro dalle vacanze e in vista della scuola. La prima buona notizia quindi è che l’incremento nel numero dei casi c’è ma è contenuto, limitato, anche alla luce della situazione nella quale vertono altri Paesi europei come la Spagna e la Francia, ad esempio.

Coronavirus
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La pressione sulle strutture ospedaliere

La seconda buona notizia è che la gran parte dei nuovi positivi risulta asintomatica, quindi, e questa è la notizia più importante, l’aumento dei nuovi casi non si traduce in un aumento della pressione sul sistema sanitario nazionale.

Al momento, anche se siamo costretti a parlare con la dovuta prudenza, possiamo dire che la macchina dei controlli organizzata dall’Italia funziona. Gli interventi mirati, almeno per quanto possiamo notare fino al 3 settembre, hanno interrotto con efficacia il cerchio dei contagi delimitando il perimetro rosso prima di dover ricorrere a chiusure di sorta.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

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ultimo aggiornamento: 03-09-2020


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