Costo carburante: il prezzo di benzina, diesel e GPL nel 2018

Il costo carburante auto si compone di una parte fissa (l’accisa) e di una parte variabile (il costo commerciale) cui è legata una componente fiscale (l’IVA) che determinano il prezzo di vendita presso i distributori.

Per chi utilizza l’auto o un qualsiasi altro veicolo a motore quotidianamente, il costo carburante rappresenta una delle principali voci di spesa. Questa, però, non è fissa ma può variare sia mensilmente sia su base territoriale; il prezzo del carburante dipende, inoltre, anche dalla società che si occupa della distribuzione.

Cosa determina il prezzo del carburante

Il costo carburante in Italia è determinato dalla somma di tre elementi: il costo commerciale, l’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) e l’accisa; ciascuna di queste voci varia a seconda del tipo di carburante. Le fonti ufficiali (ovvero il MiSE) riportano tali valori in euro per tonnellata (1000 litri di carburante).

Le accise si differenziano in base alla tipologia di carburante: quella sulla benzina senza piombo è diversa da quella imposta sul gasolio per autotrazione o sul GPL ma, a differenza del costo commerciale (e quindi dell’IVA) che può subire una variazione mensile a seconda delle condizioni di mercato, il valore dell’accisa resta invariato. La somma delle tre ‘voci’ determina il prezzo al quale il carburante viene distribuito, ovvero il ‘prezzo al consumo’.

Il costo carburante al litro 2018

Il Ministero per lo Sviluppo Economico, tramite il proprio sito ufficiale, registra su base mensile la variazione del prezzo dei vari carburanti in vendita presso i distributori presenti su tutto il territorio nazionale. L’archivio del MiSE consente di verificare il costo di ogni carburante a partire dal 1996 riportando, per ogni mese dell’anno, il prezzo industriale, l’IVA, l’accisa e il prezzo al consumo.

Anzitutto, è bene specificare quanto valgano le accise sul carburante in Italia:

  • Benzina senza piombo: 728,40 euro ogni 1000 litri;
  • Gasolio auto: 617,40 euro per ogni 1000 litri;
  • GPL auto: 147,27 euro per ogni 1000 litri;
  • Olio combustibile fluido BTZ: 166,84 euro per ogni 1000 litri;
  • Olio combustibile BTZ: 31,39 euro per ogni 1000 litri.

Il costo carburante benzina nel 2018

In base a quanto riportato sopra, la benzina senza piombo è il combustibile maggiormente appesantito dalle accise, che incidono sul prezzo al dettaglio per oltre il 50%.

Nel corso del 2018, il prezzo industriale ha toccato il punto minimo a marzo (540.43 euro la tonnellata) mentre ha fatto registrare il picco massimo ad ottobre (631.32 euro la tonnellata); fisiologicamente, negli stessi mesi l’IVA e il prezzo al consumo si sono assestati, rispettivamente, al minimo ed al massimo per quanto riguarda il 2018. Secondo i dati riportati dal sito ufficiale del Ministero per lo Sviluppo Economico (nello specifico, si tratta di prezzi medi mensili nazionali e per tanto suscettibili di variazioni a livello locale), il costo della benzina (per tonnellata) nei mesi del 2018 è stato il seguente:

  • Gennaio: 1.568,60 euro;
  • Febbraio: 1.558,25 euro;
  • Marzo: 1.547,96 euro;
  • Aprile: 1.569,69 euro;
  • Maggio: 1.621,03 euro;
  • Giugno: 1.641,66 euro;
  • Luglio: 1.630,46 euro;
  • Agosto: 1.629,52 euro;
  • Settembre: 1.642,20 euro;
  • Ottobre: 1.658,86 euro;
  • Novembre: 1.612,90 euro.
Costo Carburante
Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Esso_gasbar,_8th_St,_Saskatoon.JPG

Il costo del gasolio nel 2018

Sul costo carburante diesel grava un’accisa leggermente inferiore rispetto a quella prevista per la benzina: ciò, ovviamente, contribuisce a ridurre il costo al consumo.

Tra gennaio e novembre 2018, il prezzo industriale del gasolio per autotrazione è costantemente aumentato, passando da 565.60 euro (gennaio) a 642.97 euro la tonnellata (novembre). Questi, però, non rappresentano i valori estremi: come la benzina, anche il diesel ha fatto registrare il prezzo più basso a marzo (549.47 euro ogni 1000 litri) e quello più alto ad ottobre (662.64 euro per tonnellata). Di seguito, riportiamo i prezzi al consumo per il 2018 diffusi dal portale del MiSE:

  • Gennaio: 1.443,27 euro;
  • Febbraio: 1.431,05 euro;
  • Marzo: 1.423,58 euro;
  • Aprile: 1.446,49 euro;
  • Maggio: 1.499,35 euro;
  • Giugno: 1.521,33 euro;
  • Luglio: 1.508,74 euro;
  • Agosto: 1.507,16 euro;
  • Settembre: 1.524,96 euro;
  • Ottobre: 1.561,65 euro;
  • Novembre: 1.537,65 euro.

Il costo del GPL

Rispetto alla benzina ed al diesel, il GPL è meno diffuso ma presenta un prezzo decisamente più vantaggioso, grazie anche ad un’accisa di molto inferiore. A differenza dei principali carburanti già citati, durante tutto il 2018 il prezzo del GPL ha avuto un andamento meno regolare; il prezzo industriale ha fatto registrare il valore minimo ad aprile (381.85 euro per 1000 litri) mentre il massimo si è avuto ad ottobre (con 434.54 euro ogni 1000 litri). Il costo al dettaglio si è attestato tra 0.65 e 0.70 euro al litro, come riportato dal MiSE:

  • Gennaio: 676,95 euro;
  • Febbraio: 660,47 euro;
  • Marzo: 651,72 euro;
  • Aprile: 645,53 euro;
  • Maggio: 653,32 euro;
  • Giugno: 670,04 euro;
  • Luglio: 675,24 euro;
  • Agosto: 678,27 euro;
  • Settembre: 691,26 euro;
  • Ottobre: 709,81 euro;
  • Novembre: 702,85 euro.

Quanto costa il metano auto

A completare la gamma dei carburanti per autotrazione distribuiti e commercializzati nel nostro paese c’è il metano auto. Così come accade per il GPL, questo gas costa meno della benzina e del gasolio e può essere adoperato su vetture con un sistema di alimentazione bi-fuel (ovvero ‘doppio carburante’) che prevede un sistema di propulsione  a combustione interna integrato da uno gas, dotato di serbatoi separati.

Il costo del metano per autotrazione viene riportato in euro al kg; in media, il carburante costa poco meno di un euro al kg. Nei primi otto mesi del 2018, il prezzo medio nazionale è rimasto stabile, oscillando attorno a 0.96 euro al Kg; da ottobre si è registrato un sensibile rincaro, che ha innalzato il costo portandolo a sfiorare l’euro per Kg. Di seguito, riportiamo le medie mensili nazionali diffuse da Assogasmetano:

  • Gennaio: 0,962 euro/Kg;
  • Febbraio: 0,963 euro/Kg;
  • Marzo: 0,963 euro/Kg;
  • Aprile: 0,963 euro/Kg;
  • Maggio: 0,962 euro/Kg;
  • Giugno: 0,960 euro/Kg;
  • Luglio: 0,962 euro/Kg;
  • Agosto: 0,963 euro/Kg;
  • Settembre: 0,965 euro/Kg;
  • Ottobre: 0,990 euro/Kg;
  • Novembre: 0,990 euro/Kg;
  • Dicembre: 0,993 euro/Kg.

I prezzi del carburante all’estero

Dal momento che in Italia il costo del carburante è piuttosto elevato, non di rado chi risiede in zone frontaliere si reca oltre il confine per fare rifornimento, approfittando di tariffe più convenienti. Fatta eccezione per l’Austria, dove i prezzi sono sostanzialmente i medesimi, in altri paesi che confinano con l’Italia il costo del carburante è decisamente più abbordabile.

In Slovenia, ad esempio, la benzina costa in media 1,194 euro al litro mentre il gasolio è in vendita a 1,228 euro per litro; anche in Svizzera il carburante è acquistabile a prezzi mediamente inferiori rispetto a quelli italiani: per un litro di benzina bastano 1,36 euro circa mentre per il gasolio sono sufficienti poco meno di 1,50 euro per litro. Anche attraversare il confine ad Ovest, per fare rifornimento in Francia, conviene: le tariffe transalpine consentono di acquistare benzina e gasolio a prezzi più bassi (circa 1,37 euro/l per entrambi).

Fonte immagine: https://pixabay.com/it/benzina-diesel-gas-carburante-olio-175122/

Fonte immagine: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Esso_gasbar,_8th_St,_Saskatoon.JPG

ultimo aggiornamento: 02-01-2019

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