Genova, crolla il Ponte Morandi: 43 le vittime

Crolla il ponte Morandi sull’autostrada A10 a Genova. Immediato l’intervento dei soccorritori. Diversi i mezzi coinvolti, continua la conta vittime.

Una catastrofe. Non ci sono altre parole per descrivere quello che è successo a Genova, quando intorno alle ore 11.37 del 14 agosto un tratto di circa duecento metri del Ponte Morandi è crollato sulla città ligure dopo una caduta di circa quarantacinque metri. Il tratto autostradale dell’A10 che ha ha ceduto è uno dei principali punti di collegamento del settentrione.

Al momento del cedimento, sulla sopraelevata passavano, stando alle stime di Autostrade Italia, Protezione Civile e Vigili del Fuoco, almeno trentacinque macchine e cinque mezzi pesanti, caduti con il manto stradale e travolti dai piloni. Impossibile risalire al numero esatto dei mezzi coinvolti, così come è di fatto impossibile sapere con certezza se qualcuno possa essere stato travolto dai detriti.

Ponte Morandi
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Crolla il ponte Morandi, il racconto minuto per minuto

16.16 – Proseguono le ricerche a Genova. Manca all’appello la famiglia che era partita per le vacanze di cui è stata trovata solo l’automobile.

15.07 – I ricercatori hanno trovato il corpo dell’ultimo disperso.

10.00 – Sono stati recuperati altri tre corpi, tra cui un bambina. I soccorritori sono al lavoro per trovare l’ultimo disperso. Un cittadino tedesco, che era ricercato dai vigili del fuoco, ha fatto sapere di stare bene.

19.05 – La Protezione Civile ha fatto sapere che è di cinque il numero dei dispersi.

13.45 – Si ipotizza la rottura di uno dei cavi di acciaio come causa del cedimento del ponte.

11.23 – Continua a lavorare anche la macchina giuridica, con la Procura che starebbe continuando a raccogliere materiale relativo alla gestione del tratto di strada interessato dal crollo.

10.30 – Sarebbero migliorate le condizioni di salute del camionista di origini romene rimasto coinvolto nel crollo del ponte.

9.16 – Intorno alle otto di mattina è scoppiato un principio di incendio in uno dei capannoni travolti dalle macerie del ponte Morandi.

8.50 – La Procura sta acquisendo i documenti relativi alla gestione e alla manutenzione del tratto autostradale dell’A10 che è crollato causando la morte di decine di persone.

Matteo Salvini
fonte foto https://www.facebook.com/salviniofficial/

19.30 – Piccola frenata sulla questione società Autostrade. Il ministro Salvini ha dichiarato: “Da loro puntiamo ad ottenere nell’immediato fondi e interventi a sostegno dei parenti e delle vittime, del resto ne parleremo soltanto dopo“.

18.06 – Tutte le persone sfollate hanno trovato una sistemazione.

15.58 – Al momento non ci sarebbero ancora persone nel registro degli indagati.

12.28 – Il numero dei dispersi potrebbe aggirarsi tra le dieci e le venti persone.

12.00 – Stando alle ultime cifre emerse, il numero delle vittime sarebbe di trentotto e non trentanove ma il bilancio potrebbe aggravarsi.

9.54 – Si terranno sabato 18 agosto i funerali di Stato per le vittime della tragedia di Genova.

9.00 – Continuano a scavare a mani nude i soccorritori nella speranza di trovare persone ancora in vita sotto le macerie. Al momento il bilancio delle vittime resta fermo a 39.

23.00 – I funerali di Stato sono stati fissati per sabato 18 agosto alle ore 11.

21.00 – La strage non deve restare impunita“. Matteo Salvini ai microfoni della trasmissione televisiva In Onda ha fatto il punto sul crollo del Ponte Morandi: “Il numero delle vittime è di 39 ma è molto probabile che sotto le macerie ci siano altre persone senza vita“.

20.20 – In una nota la società Autostrade per l’Italia ha comunicato di essere “fiduciosa di poter dimostrare di aver agito in maniera corretta e adempiuto ai propri obblighi di concessionario. Autostrade per l’Italia sta lavorando alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotti, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree“.

20.15 – Il procuratore di Genova, Francesco Cozzi, ha annunciato l’apertura di un fascicolo per omicidio colposo. “Non si tratta di una fatalità ma di un chiaro errore umano“, ha detto ai giornalisti presenti al termine del primo sopralluogo.

17.50 – Intervenuto in conferenza stampa, il Premier Conte ha parlato dopo il Consiglio dei Ministri che si è tenuto a Genova in seguito alla tragedia del Ponte Morandi: “Abbiamo deciso di proclamare una giornata di lutto nazionale, dobbiamo ancora individuare il giorno, che coinciderà con la giornata della cerimonia funebre delle persone defunteDobbiamo essere consapevoli che il piano delle infrastrutture in Italia è stato fatto soprattutto negli anni Cinquanta  Sessanta. Serve un monitoraggio costante ed efficiente. Con il presidente della regione Liguria Toti abbiamo preparato percorsi viari alternativi e anche per questo è importante rimuovere il prima possibile le macerie. Il provvedimento di oggi per l’attuazione dei primi interventi prevede un aiuto di cinque milioni di euro per Genova. Non sarà una cifra sufficiente per ripristinare la situazione, serviranno altri interventi. I miei numeri parlano di trentanove morti. Abbiamo 634 sfollati. Il sindaco ci ha informato che molti degli sfollati hanno preferito trovare una sistemazione autonoma presso familiari ma tra un po’ si porrà il problema di offrire degli alloggi adeguati”.

16.50 – Confermata la notizia secondo cui tra le vittime ci sarebbero anche tre bambini.

16.00 – I Vigili del Fuoco hanno smentito la notizia secondo cui sarebbero state sospese le ricerche. I lavori non si sono mai interrotti e si continua a scavare tra le macerie a mani nude, indice del fatto che si presume che ci possano essere ancora persone in vita.

13.47 – Le ricerche da parte dei soccorritori sarebbero momentaneamente sospese per il rischio di nuovi crolli.

13.44 – Cresce l’apprensione per il rischio crolli, centinaia gli sfollati.

13.00 – Il presidente Conte ha confermato che sarà proclamato il lutto nazionale per la tragedia di Genova.

12.55 – Prima di rientrare in Prefettura il sindaco di Genova, Marco Bucci, ha fatto la situazione sugli sfollati: “Difficilmente le case diventeranno agibili perché il ponte sarà abbattuto. Sono la priorità numero uno e ai cittadini sarà data una nuova abitazione“.

12.30 – Nell’Angelus di Ferragosto Papa Francesco ha voluto ricordare le vittime di Genova: “Chiedo conforto, coraggio e serenità per quanti sono provati dalla tragedia avvenuta ieri che ha provocato vittime e smarrimento nella popolazione. Esprimo la mia spirituale vicinanza ai familiari delle vittime, ai feriti e agli sfollati“.

11.57 – Queste le dichiarazioni del presidente della Regione Liguria Toti in conferenza stampa: “Il bilancio delle vittime è sensibilmente superiore alle cifre fornite ieri sera. Quello definitivo verrà fornito quando i numeri saranno certi. Nel crollo è rimasto coinvolto anche il compattatore dei rifiuti di Amio, troveremo soluzioni alternative in attesa che il compattatore torni a funzionare. Stiamo lavorando anche per gli sfollati che stanno trovando posto in maniera autonoma o negli alberghi della città. Entro stasera il discorso dovrebbe essere chiuso“.

11.43 – È salito a trentanove il bilancio ufficiale delle vittime. Intorno alle undici i soccorritori hanno estratto i corpi senza vita di un uomo e una donna.

10.50 – Sale a tre il numero dei dispersi. Tra questi anche un cittadino cileno.

10.28 –  Sarebbe salito a 37 il bilancio provvisorio delle vittime. Sedici i feriti, dodici in codice rosso.

09.45 – Proseguono senza sosta le ricerche da parte dei soccorritori che avrebbero ormai passato al setaccio due terzi del territorio interessato dalla catastrofe. Come preannunciato già nelle prime ore dopo la tragedia, il numero di morti resta provvisorio e purtroppo non è da escludere che possa salire ulteriormente.

07.00 – Continua a salire il numero dei morti. Come riporta il Viminale le vittime accertate sono 35. Tra queste ci sono anche tre minori: un bambino di 8 anni e due ragazzini rispettivamente di 12 e 13 anni.

22.35 – Uno dei feriti in codice verde è stato dimesso dall’ospedale.

21.57 – Si aggrava il bilancio dei morti. In un tweet la Regione Liguria riferisce che le vittime accertate sono 26. 23 sul posto, 1 in sala operatoria mentre le ultime due sono state estratte dalle macerie in questi minuti. Domani la Liguria chiederà lo stato d’emergenza.

21.54 – Al termine del summit nella Prefettura di Genova, il premier Conte ha parlato ai giornalisti presenti: “Ho ricevuto la solidarietà di molti leader europei che mi hanno dato il loro sostegno e l’aiuto. Li ho ringraziati ma ho anche detto che la nostra macchina dei soccorsi è attiva da questa mattina e sta svolgendo un grande lavoro. L’autorità giudiziaria dovrà fare il suo corso e noi come governo inizieremo da subito ad avviare un piano in via straordinaria per monitorare lo stato delle infrastrutture“.

21.25 – Sale il bilancio delle vittime. I morti accertati finora sono ventitré. Diciannove sono stati riconosciuti grazie alla presenza dei documenti. I feriti sono 16.

20.40 – Le operazioni continueranno tutta la notte. Sono sette le persone tratte in salvo dai vigili del fuoco. Al momento non si vedono mezzi a vista. Possibile la presenza di qualche macchina sotto le macerie. Fino alle 19:30 si sentivano ancora delle voci.

20.22 – Il Comune di Genova ha parlato di 440 sfollati mentre sono 11 i palazzi evacuati. Il bilancio è di 22 vittime accertate anche se sembra destinato a salire.

20.19 – Ai microfoni del TG1 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni dopo la tragedia: “Veramente encomiabile il lavoro dei vigili del fuoco. Sono stati tempestivi e sono riusciti a salvare alcune persone che erano cadute da oltre 45 metri. Io sono qui per rappresentare il governo. Altri ministri verranno ma era importante certificare cosa è successo. Una tragedia del genere è incomprensibile“.

20.15 – Il viceministro dei Trasporti, Edoardo Rixi, ha annunciato che il ponte sarà demolito.

20.08 – Stando a quanto riferito dal portavoce di Autostrade Italia del settore di Genova, la società ha ribadito di aver effettuato i controlli ordinari e straordinari sulla struttura che non avrebbe dato segnali di cedimento.

19.55 – Confermata la presenza di un bambino tra le vittime. Il piccolo è stato riconosciuto dai familiari.

19.50 – Preoccupano le condizioni del ponte. Gli altri piloni sembrano essere sul punto di cedere. Le operazioni dei vigili del fuoco continueranno nelle prossime ore. A breve si inizierà a scavare sotto la macerie del ponte. Possibile la presenza di un autobus.

19.06 – Stando ad alcune indiscrezioni, tra i feriti ci sarebbero anche due persone che si trovavano sotto al ponte al momento del crollo.

18.49 – La città di Genova ha indetto due giorni di lutto cittadino.

18.42 – Arriva anche il pensiero di Mattarella sulla tragedia di Genova. Il capo dello Stato ha parlato di una disgrazie spaventosa e assurdaQuesto è il momento dell’impegno comune, per affrontare l’emergenza, per assistere i feriti, per sostenere chi è colpito dal dolore, cui deve seguire un esame serio e severo sulle cause di quanto è accaduto. Nessuna autorità potrà sottrarsi a un esercizio di piena responsabilità: lo esigono le famiglie delle tante vittime, lo esigono le comunità colpite da un evento che lascerà il segno, lo esige la coscienza della nostra società nazionale”.

18.31 – È giunto a Genova il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che ha deciso di annullare il viaggio previsto in Puglia.

Giuseppe Conte
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18.13 – Secondo le nuove stime i veicoli coinvolti sarebbero forse trentacinque.

18.12 – I dati validati dalla Prefettura di Genova parla di venti vittime. I dati provvisori sono destinati ad aumentare con il trascorrere delle ore.

17.56 – Nuovi aggiornamenti dalla Protezione Civile, intervenuta con i suoi esponenti in conferenza stampa: “I dati sulle vittime sono suscettibili di aggiornamento. Il dato arriva in prefettura quando viene validato. Il numero delle vittime accertate è di venti. Il dato ufficiale al momento è di venti vittime e sedici feriti. Questi sono dati in aggiornamento e purtroppo l’aggiornamento sarà in crescita.  Non state rinvenute infrastrutture al di sotto delle macerie. Noi stiamo ricercando gli automobilisti e le persone che viaggiavano nelle vetture“.

17.39 –  Il numero delle vittime accertate resta al momento di trentacinque ma il timore è che il numero sia destinato a salire.

17.34 – Non sarebbero caduti fulmini in prossimità del ponte. I più vicini sarebbero caduti ad almeno due chilometri dalla struttura che è crollata.

17.04 – Secondo le ultime stime, il numero di morti sarebbe salito a trentacinque.

 16.38 –  Il sindaco di Genova Bucci è intervenuto ai microfoni di Sky: “Per Genova è una grossa disgrazia ma la città non è in ginocchio, deve continuare a crescere e deve diventare una grande città. Non ci arrendiamo, andiamo avanti, abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti e ci sarà forse bisogno di una legge speciale del governo. Parliamo di una cifra superiore alle venticinque unità per quanto riguarda i morti, undici invece sono i feriti“.

16.07 – Il bilancio dei feriti è salito a quota quattordici. I deceduti ufficiali sono ventidue. Tra i morti un bambino di dieci anni.

16.03 –  Anche Matteo Salvini è intervenuto sulla tragedia di Genova: “Se ci sono vincoli esterni che ci impediscono di investire fondi che ci sono per la manutenzione della nostra paese sarà il caso di fare alcune valutazioni“.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/salviniofficial/

15.38 – Queste le dichiarazioni del ministro Toninelli ai microfoni di Sky: “Siamo vicini a tutte le persone coinvolte. Stiamo seguendo la vicenda da ogni punto di vista, a Genova andranno anche Conte e Di Maio. Incrociamo le dita sulle ricerche effettuate da Vigili del Fuoco e Protezione Civile. Stando a quanto ci hanno riferito i vertici di Autostrade, i lavori di manutenzione erano già stati effettuati, a breve sarebbero partiti dei lavori assegnati tramite un appalto. Io non voglio trarre conclusioni in questo momento, ma non è stata fatta sufficiente manutenzione ordinaria dei tantissimi ponti presenti in Italia. Quello che faremo noi come fazione politica è un lavoro di verifica. Di qui a poco dobbiamo sapere se ci sono altri casi che necessitano di manutenzione straordinaria. Questi episodi non possono accadere in un paese civile. I lavori di manutenzione dovrebbero essere a carico di Autostrade. Chi ha sbagliato pagherà e noi ci presenteremo come parte civile.

Danilo Toninelli
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15.17 – Da Roma la Protezione Civile ha parlato alla stampa in corso di una conferenza organizzata dopo la tragedia: “Stavano transitando al momento del crollo una trentina di vetture e alcuni mezzi pesanti ha dichiarato Angelo Borrelli, numero uno della Protezione Civile. Al momento il numero delle vittime accertate è di venti. Temiamo che il numero sia destinato ad aumentare. Non dovrebbero essere state coinvolte le persone sotto alla struttura che è crollata. Ho letto la notizia di un fulmine che avrebbe colpito la base del ponte. Questo non è stato accertato

Ci auguriamo che il numero delle vittime non salga. Sono ancora in attività le operazioni di soccorso. Si dovranno rimuovere tutte le macerie. Sono impegnate oltre cento unità dei Vigili del Fuoco. Non mi risulta al momento che ci fossero operazioni di manutenzione in corso. Da quello che sappiamo i capannoni dovevano essere vuoti, nel corso dei prossimi minuti avremo maggiori dettagli. Io ho notizia di due capannoni che erano sotto al ponte crollato. Previsioni meteorologiche? Condizioni di maltempo non tali da determinare situazioni come questa. I tecnici di autostrade sono al lavoro per verificare la tenuta del resto del ponte. Ho notizia di un bambino tra le vittime“.

15.07 – Di seguito uno dei video girati dopo la tragedia:

14.46 – I Vigili del Fuco hanno individuato due feriti ancora in vita tra le macerie. Proseguono i lavori dei soccorritori.

Di seguito il video con le immagini aeree girate dai Vigili del Fuoco:

14.41 – Si è messa in moto anche la macchina della politica con il premier Conte che ha chiamato a raccolta i ministri interessati. “Tragedia immane“, ha commentato il ministro delle Infrastrutture Toninelli.

14.16 – Secondo alcuni testimoni, intorno alle 11.30 un fulmine avrebbe colpito il ponte,

14.00 – L’ultima nota del Viminale parla di undici morti e cinque feriti ricoverati in codice rosso.

13.59 – Secondo quanto riportato da Il Secolo XIX ci sarebbero anche dei bambini tra le vittime.

13.30 – Secondo quanto riferito dai Carabinieri, alcuni mezzi sarebbero finite nel torrente Polvecera. La zona è stata evacuata per una fuga di gas e carburante.

13.00 – Dopo le prime ore di lavoro e sette vittime accertate, sono state estratte dalle macerie due persone ancora in vita.

11.37 – Intorno alle 11.30 sono arrivate le prime chiamate ai soccorsi per il crollo del ponte dell’A10.

Il tratto autostradale in questione rappresenta uno dei punti nevralgici del traffico nazionale visto che l’arteria attraversa la Liguria, una della mete turistiche più frequentate in Italia. Bloccato il traffico autostradale.

Il video con gli aggiornamenti in diretta da Genova:

Crolla ponte Morandi a Genova: si pensa a un cedimento strutturale

Le prime indiscrezioni parlano di un cedimento strutturale come causa del crollo di buona parte della struttura che passa proprio sulla città di Genova. Il tratto dell’autostrada A10 rappresenta un’arteria importante del traffico autostradale soprattutto in questi giorni, con migliaia di automobilisti in macchina per gli ultimi spostamenti in vista del Ferragosto. Secondo quanto riportato dall’Ansa, il cedimento sarebbe avvenuto in prossimità di via Walter Fillak, nella zona di Sanpierdarena.

Sul ponte dell’A10, costruito negli anni Sessanta, erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto. Per consentire i lavori era stato installato un carro-ponte.

Di seguito il video con alcune immagini dal ponte Morandi dell’A10:

Fonte foto: https://www.facebook.com/tg2rai/

ultimo aggiornamento: 18-08-2018

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