Dazi Usa-Cina, colloqui costruttivi ma rimangono le distanze

Dopo l’entrata in vigore di una nuova tranche di dazi americani sui prodotti cinesi, i due Paesi hanno avuto colloqui a Washington definiti “costruttivi e schietti”.

WASHINGTON (USA) – Gli Stati Uniti e la Cina hanno affrontato il tema dei dazi in una due giorni di colloqui nella capitale statunitense. Le due delegazioni non sono tuttavia riuscite a sbloccare lo stallo tra i due Paesi. La nota del ministero del Commercio di Pechino ha definito gli scambi “costruttivi e schietti”, comunicando che “entrambe le parti terranno i contatti aperti per le future disposizioni”. La delegazione cinese era guidata dal viceministro del Commercio Wang Shouwen mentre quella Usa era capeggiata da David Malpass, sottosegretario per gli Affari internazionali del Tesoro.

Dazi Auto Cina
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/trongkhiem/16411471211

Nuovi dazi

Se da un lato c’è uno spiraglio per il dialogo, lo scontro commerciale prosegue. Una nuova tranche di dazi è entrata in vigore proprio mentre a Washington si svolgeva l’incontro tra le due delegazioni: Donald Trump, come annunciato, ha dato il via a nuove tariffe – pari al 25% del valore – per 16 miliardi di dollari su merci importate dalla Cina. In totale, al momento, le mosse del capo della Casa Bianca hanno colpito beni di Pechino per un controvalore di 50 miliardi. La Cina, dal canto suo, ha annunciato una reazione immediata con tariffe sullo stesso importo di 16 miliardi di beni statunitensi: nel mirino, le motociclette Harley Davidson e il bourbon, simboli dei prodotti “made in Usa”.

ultimo aggiornamento: 24-08-2018

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