Kalinic, il Milan vede il procuratore. Sul croato si inserisce anche l’Inter

L’agente dell’attaccante della Fiorentina ha incontrato i dirigenti di Milan e Inter. Su Kalinic i rossoneri sono in vantaggio ma manca l’accordo con il club viola.

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La trattativa per Nikola Kalinic si infittisce. Sull’attaccante della Fiorentina, infatti, si registra l’inserimento dell’Inter: il club nerazzurro ha incontrato nella giornata di ieri Fali Ramadani, l’agente che cura gli interessi del centravanti croato. Informati della cosa, Fassone e Mirabelli si sono precipitati nel capoluogo meneghino, di rientro da Cesena – dove il Milan Under 16 ha vinto lo scudetto di categoria -, per incontrare a loro volta Ramadani.

Derby in vista?

La mossa di Ausilio, ds dell’Inter, potrebbe essere di disturbo ma il Milan non vuole rischiare, essendosi mossa da diversi giorni per l’ex Dnipro. La cena con il procuratore del classe ’88 è stata importante per ribadire la posizione di vantaggio dei rossoneri e per capire meglio le richieste da parte dell’entourage circa l’ingaggio. Kalinic va in scadenza nel 2019 ma a gennaio, dopo aver rifiutato l’offerta monstre dalla Cina, si è visto ritoccare l’ingaggio che è arrivato ai 2 milioni più bonus a stagione. Non si conosce la proposta di via Aldo Rossi ma non dovrebbe essere un problema arrivare al sì del giocatore. Nell’ultima stagione il 29enne di Salona ha segnato 20 gol in 42 gare.

Trattativa con i Viola

A questo punto, il Milan dovrà convincere la Fiorentina ma la trattativa si preannuncia tutt’altro che semplice. Il ds dei toscani Corvino vuole almeno 30 milioni e senza pagamenti dilazionati. Il club rossonero, dal canto suo, non va oltre una valutazione di 25 milioni per chi dovrebbe fare da alter-ego a André Silva. Inoltre, il Milan vorrebbe inserire una contropartita tecnica, in modo da abbassare la parte cash per Kalinic: tra i profili proposti che potrebbero interessare al tecnico Pioli ci sono Kucka e Lapadula, la cui valutazione è sui 10 milioni.