Un detenuto cerca di evadere dal carcere di Venezia e ferisce due agenti, era stato accompagnato al pronto soccorso e voleva cogliere l’occasione per fuggire.

VENEZIA – Un detenuto cerca di evadere a Venezia e ferisce due agenti durante la fuga. L’uomo era stato accompagnato al pronto soccorso per una visita urgente, ma ha colto l’occasione per tentare la fuga.

Il detenuto era nel carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia e la tentata evasione è avvenuta la mattina del 27 giugno 2019. Il tentativo di fuga è stato facilitato sia dall’uscita dell’uomo per la visita in ospedale sia per la difficoltà che gli agenti penitenziari del carcere vivono.

Detenuto tenta di evadere a Venezia, un fallimento

L’uomo ha sfruttato il momento dopo essere stato accompagnato in ospedale per tentare di fuggire via, ma è stato un tentativo fallito, per quanto gli agenti della polizia penitenziaria abbiano avuto alcune difficoltà.

Per evitare la fuga dell’uomo, infatti, due agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti, per quanto non in maniera grave. Le ferite dei due agenti dovrebbero guarire in 10 e 3 giorni.

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Polizia italiana
Polizia italiana

Ma perchè ce n’erano solo due? La mancanza di agenti, a quanto dichiarato da Umberto Carrano, segretario provinciale dell’unione sindacati di polizia penitenziaria, sembra un problema nevralgico.

Non a caso, dopo questa tentata fuga, c’è stata una precisa richiesta da parte dell’USPP: ” Chiediamo all’ amministrazione penitenziaria di integrare le unità di polizia presso la casa circondariale al fine di garantire al a chi fa sicurezza riposi, ferie e un giusto recupero psicofisico”.

La mancanza di personale nel carcere di Venezia

I problemi sono molti all’interno del carcere di Santa Maria Maggiore di Venezia. In primis dei turni che arrivano fino a 12 ore consecutive, superando il tetto massimo di straordinari che quindi non vengono subito pagati.

Oltre ad un problema di prestazioni delle agenti di polizia penitenziaria. Questo perchè ci sono turni lunghissimi e mancanza di personale- Ci sono solo 17 guardie per una necessità di 26 unità nel turno diurno, mentre ce ne sono meno di 10 rispetto alle necessarie 14 nel turno notturno.

Questo porta gli agenti a saltare i riposi obbligatori, ferie, malattie e inficia sulle prestazioni generali del personale del carcere.

ultimo aggiornamento: 28-06-2019


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