Il commissario di Genova, Marco Bucci, annuncia: “Sono disposto a rinunciare al mio compenso. La ricostruzione in 12-15 mesi”.

GENOVA – È partita ufficialmente l’avventura del sindaco Marco Bucci come commissario straordinario per la ricostruzione di Genova. A margine della presentazione della partita tra Italia e Ucraina, il numero uno della città ligure ha annunciato la sua intenzione di rinunciare al compenso previsto: “Sono pronto a rinunciare ai 200 mila euro previsti ma prima di annunciarlo pubblicamente devo capire se si potrà fare. I tempi di ricostruzione del ponte possono andare dai 12 ai 15 mesi. Speriamo di utilizzare poco esplosivo anche se per la pila 10 sembra essere la soluzione migliore“.

Genova, il commissario Bucci: “Via 30 giugno a breve potrebbe essere riaperta”

Il commissario Bucci ha annunciato la riapertura imminente di via 30 giugno: “I sensori ci hanno confermato che è sicura. Stiamo aspettando il via libera del GIP. Per quanto riguarda i monconi della parte est serve ancora un po’ di tempo ma ci stiamo lavorando“.

Il sindaco di Genova si è soffermato sul decreto: “Il Governo ci ha lasciato molta autonomia ma anche alcuni paletti che spero di poter togliere, come quello della ricostruzione del ponte. L’esclusione di Autostrada l’ha deciso l’alleanza giallo-verde e io devo attenermi alla loro volontà ma secondo me ci sono imprese italiane che non sono stati coinvolti nella precedente costruzione e devono avere la loro chance per poter rifare il viadotto“.

La nomina di Bucci è stata commentata in maniera diffidente da parte del governatore Giovanni Toti: “La figura del sindaco è arrivata dopo diverse valutazioni sia tecniche che politiche. Penso che raccoglierà più grane che onori“.

fonte foto copertina https://twitter.com/Lucia_Ciampi


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