Dieci anni fa la morte di Eluana Englaro, icona del diritto alla morte

Dieci anni dalla morte di Eluana Englaro, le parole del padre: non avevano alcuna ragione di sollevare conflitti istituzionali senza precedenti contro un cittadino che si era mosso nella legalità

Sono passati dieci anni dalla morte di Eluana Englaro, un caso destinato a dividere la politica e l’opinione pubblica. Le due fazioni restano in combutta e la discussione è ancora accesa tra chi crede nel diritto alla morte e chi crede invece che la vita sia un dono che l’uomo non può sottrarre. In nessun caso.

Dieci anni dalla morte di Eluana Englaro, il padre: è il più grande caso costituzionale degli ultimi anni

A dieci anni dalla morte di Eluana, Beppino Englaro ha parlato in un convegno all’Università di Milano per ripercorrere i giorni caldi della vicenda e i progressi che lo Stato non avrebbe mai fatto nel corso di questi anni.

“Fin dall’inizio abbiamo espresso la sua volontà, il suo è stato forse il più grande caso costituzionale degli ultimi anni. Il suo lascito è la possibilità che ora ha chiunque di far rispettare un suo diritto anche quando non potrà più farlo direttamente”, ha raccontato il padre di Eluana.

Ospedale San Giovanni Roma
Fonte foto: https://www.facebook.com/Cappellania

Beppino Englaro: fu chiaro che lei non sarebbe più uscita da quella condizione

Fu chiaro dopo poche settimane che lei non sarebbe più uscita da quella condizione: in natura lo stato vegetativo non esiste, è lo sbocco di una rianimazione non andata a buon fine. Avevano deciso tutto i medici, sia chiaro con l’intento di offrirle le migliori cure, ma restammo allibiti quando ci dissero che a loro non serviva il nostro consenso pure per la tracheotomia“.

La morte di Eluana Englaro, il padre: Non c’era ragione di sollevare conflitti istituzionali senza precedenti contro un cittadino che si era mosso nella legalità

Se li potevano risparmiare, non avevano alcuna ragione di sollevare conflitti istituzionali senza precedenti contro un cittadino che si era mosso nella legalità e dentro la società coi massimi organi giurisdizionali e le loro sentenze. Cosa deve fare di più un cittadino? Non c’era altra strada da percorrere, se ne poteva uscire solo agendo nella legalità e dentro la società”.

ultimo aggiornamento: 09-02-2019

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