L'Eurogruppo avverte l'Italia: servono misure per rispettare le regole

L’Eurogruppo avverte l’Italia: Prenda misure per rispettare le regole o sarà procedura

Bruxelles, l’Eurogruppo è dalla parte della Commissione europea e avverte l’Italia: senza le dovute misure per il rispetto delle regole sarà procedura di infrazione.

L’Eurogruppo avverte l’Italia: senza misure per rispettare le regole di bilancio si andrà verso la manovra. Dopo aver ascoltato le proposte della Commissione sul caso italiano, il gruppo europeo ha mandato un messaggio che suona come un ultimatum al governo italiano.

Giovanni Tria
Roma 09/11/2018 – Il Ministro dell’Economia incontra il Presidente dell Eurogruppo / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giovanni Tria

L’Eurogruppo avverte l’Italia sulla procedura: Servono misure per rispettare le regole

L’Eurogruppo ha ascoltato le proposte della Commissione Ue sull’Italia e sostiene la richiesta di prendere le misure necessarie per rispettare le regole di bilancio“, ha dichiarato il presidente dell’Eurogruppo Mario Centeno.

Esulta Moscovici: Continuiamo il lavoro che può portare alla procedura ma la porta resta aperta

L’analisi di Centeno è stata particolarmente apprezzata da Moscovici, il quale ha informato che la valutazione continua ma che l’Europa continua a lasciare una porta aperta all’Italia per evitare la procedura.

“Ringrazio Centeno per il sostegno espresso alla nostra valutazione […]. C’è un chiaro sostegno per la nostra analisi e il nostro approccio, ora continuiamo con il lavoro preparatorio che può portare alla procedura, restando pronti a valutare ogni elemento che l’Italia può portare”.

Lo stesso Moscovici ha poi parlato della trattativa in corso con Tria e Giuseppe Conte, facendo sapere di apprezzare lo sforzo dei due ma di aspettarsi che alle parole seguano fatti significativi.

“Accolgo con favore gli impegni di Tria e Conte, so che agiscono in buona fede e con buona volontà per un accordo, ma ci servono più dati, più impegni, fatti, e misure necessarie, perché alla fine le regole sono regole e i conti devono tornare […]. E’ in questo spirito che dobbiamo avere scambi con le autorità italiane, in questo momento una procedura è giustificata, vogliamo evitarla, ma per farlo dobbiamo assicurare che le regole siano rispettate nel 2019 e 2020″.

Pierre Moscovici
Fonte foto: https://www.facebook.com/pierre.moscovici

Tria: A Moscovici non presenterò altri documenti

Anche il ministro Tria ha commentato l’analisi dell’Eurogruppo e le parole di Moscovici, sottolineando come non potrà presentare altri documenti. La sua missione sarà dunque quella di convincere l’Ue della bontà della politica italiana con le carte attualmente a disposizione.

“Al commissario Moscovici anticiperò i nostri programmi per questo e l’anno prossimo […]. lL’unico problema è che poiché siamo a metà anno non ci saranno documenti nuovi da far uscire ma dobbiamo dimostrare quello che stiamo facendo”

ultimo aggiornamento: 14-06-2019

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