Fausto Coppi nasceva il 15 settembre 1919 a Castellania. Ha duellato con Bartali, vincendo due Tour de France e cinque Giri d’Italia. E’ morto nel 1960.

Fausto Coppi se n’è andato a soli 40 anni, il 2 gennaio 1960 a causa della malaria, contratta in Africa.

Il debutto con le due ruote a raggi

Il Campionissimo, come sarà ribattezzato, nasceva il 15 settembre 1919 a Castellania, in provincia di Alessandria. Gli studi non sono granché e appena tredicenne lavora effettuando consegne in bicicletta. A quindici anni compra una Maino. Nonostante un fisico poco atletico e con una struttura muscolare fragile, Fausto Coppi è dotato di una notevole agilità muscolare, gambe lunghe e sottili, un sistema endocrino molto efficiente e un sistema cardiorespiratorio fuori dal comune (34 pulsazioni cardiache/minuto a riposo), qualità che ne esaltano la resistenza sotto sforzo.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Fausto Coppi
FOTO PUBBLICO DOMINIO https://it.wikipedia.org/wiki/Fausto_Coppi#/media/File:Fausto_Coppi_1953.jpg

Il primo Giro

Nel 1940, a soli vent’anni, vince il suo primo Giro d’Italia! Partito come gregario di Bartali, va in testa e non viene più ripreso. Il 7 novembre 1942, sulla pista del velodromo Vigorelli, si compie l’impresa: Coppi copre 115 giri e 151 metri, e stabilisce il nuovo record dell’ora, 45,871 km, 104 metri in più del primato di Archambaud. Il precipitare della guerra ferma anche il ciclismo.

https://www.youtube.com/watch?v=n3io9Vp1xCo

La rivalità con Bartali e il Tour de Francia

Al riprendere delle competizioni, la rivalità con Gino Bartali segna la storia d’Italia, dividendo il Paese in due fazioni. Coppi vince il secondo Giro nel 1947, poi nel 1949 piazza l’accoppiata, trionfando anche al Tour de France. La storica doppietta viene bissata nel 1952 mentre l’anno dopo è la volta della quinta vittoria in maglia rosa. Nello stesso anno vince il mondiale su strada.

ultimo aggiornamento: 15-09-2021


Tokyo 2020, la Gran Bretagna perderà l’argento della 4×100. Ujah positivo al doping

Volley maschile, Europei: l’Italia batte anche la Germania. Ora la Serbia in semifinale