Napoli, Sarri sul futuro: “Resterò solo se potrò dare il 100%”

Intervenuto dopo aver ricevuto il ‘Premio Maestrelli’, Maurizio Sarri ha parlato del suo futuro, tra Napoli e…

I tre punti col Genoa. La rinnovata fiducia nella lotta al titolo. Oggi anche l’ambito ‘Premio Maestrelli’. Giorni felici per Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, che dopo le due settimane buie in seguito alla sconfitta con la Roma e al pari con l’Inter può finalmente guardare al futuro con gioia.

Futuro che ancora non è certo se potrà essere a Napoli. Intervistato da Tv Luna, il tecnico ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sul rinnovo: “Si tratta di un falso problema, il contratto c’è e bisognerà capire se ci sono tutte le condizioni. Questo pubblico è grande e spero di poter dare sempre il 100%, se non sarò in grado di farlo allora bisognerà fare un passo indietro, altrimenti si può continuare. Io quattro anni fa ero in Serie B, non riesco a essere preoccupato. Sono onorato di essere vicino a una squadra che ha vinto per sette anni“.

Napoli, Maurizio Sarri parla del suo futuro

L’allenatore azzurro ha quindi toccato alcuni temi riguardanti l’ambiente azzurro: “Mi sento più Che Guevara o Maradona? A Napoli Maradona è un idolo assoluto, sarebbe una bestemmia paragonarsi a lui. Rassegnazione la scorsa settimana? No, noi abbiamo fatto una grande partita a San Siro contro l’Inter. Il fatto che non vincerla ci abbia lasciato l’amaro in bocca vuol dire che stiamo facendo bene, ci stiamo abituando e stiamo abituando i nostri tifosi e la stampa a imprese straordinarie“.

La strada, secondo Sarri, è quella giusta: “Noi non dobbiamo essere prigionieri di niente, non siamo una squadra che vince partite senza giocare a buoni livelli per caratteristiche. A noi dà gusto giocare bene. L’affetto dello stadio? Il rapporto tra il San Paolo e la squadra in questi tre anni è sempre stato stupendo, con me in maniera particolare. Il pubblico di Napoli non ha eguali, entrare in campo e ricevere un attestato così è più che emozionante“.

MAURIZIO SARRI Napoli Milan
Maurizio Sarri

Maurizio Sarri e la sfida alla Juve

Impossibile non tornare al duello in campionato: “La Champions per la Juve in teoria non dovrebbe pesare, è una squadra abituata alle pressioni. Ma non tutte le stagioni sono uguali. Io ho chiesto tutto a questi ragazzi e mi hanno sempre risposto. Non si può dire se con la Juve sarà decisiva, bisogna vedere come si arriverà allo scontro diretto. Anche una partita contro una squadra che gioca per la salvezza diventa difficile“.

Nuovi Maurizio Sarri in giro per l’Italia? Sarri ne è convinto: “Penso ce ne siano tanti, spero abbiano la fortuna di venire fuori. Come sta Hamsik? Non lo so. Non sembra un infortunio grandissimo, ma nemmeno da due giorni. Reina? A Napoli stanno di chi stanno parlando. Reina è un portiere di grande livello, ma questo conta fino a un certo punto. Reina è un ragazzo straordinario dal punto di vista umano, i napoletani sanno che darà il 101% anche se è un giocatore in scadenza“.

Infine, una battuta su Semplici, allenatore della Spal che ha riaperto il campionato, e Allegri: “Conosco Leonardo da due anni, ci siamo visti spesso, anche a casa mia. Un caffè con Allegri? L’ho fatto anche in passato, non vedo il problema“.

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ultimo aggiornamento: 19-03-2018

Mauro Abbate

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