La questione nomine continua a tenere banco nel governo. Questa volta è toccato all’Agenzia delle Entrate: il generale Maggiore al posto di Ruffini.

ROMA – In attesa di definire la questione della RAI, il governo è riuscita a trovare la fumata bianca per quanto riguarda l’Agenzia delle Entrate. Il vicepremier Di Maio sul proprio profilo Facebook ha annunciato la decisione di far subentrare il generale della Guardia Finanza, Antonino Maggiore, all’ex numero uno Ernesto Maria Ruffini.

È un nome di garanzia – ha scritto il ministro del Lavoro  – che mi riempie di orgoglio. Sono certo che lavorerà nell’interesse dei cittadini onesti e sarà nemico degli evasori. Chi riscuote le tasse deve essere al servizio del cittadino e non viceversa. Per noi gli italiani sono persone oneste“.

L’annuncio di Di Maio: “Abbiamo azzerato i vertici delle Dogane e del Demanio”

Il ministro Luigi Di Maio ha annunciato altri due cambiamenti: “Abbiamo azzerato i vertici dell’Agenzia delle Dogane e dell’Agenzia del Demanio. Prima c’era due esponenti del Partito Democratico mentre noi abbiamo messo Benedetto Mineo e Riccardo Carpino“.

Su queste ultime due decisioni il vicepremier è ritornato con i giornalisti davanti a Palazzo Chigi: “Amministreranno – ha riportato il sito di Repubblicale due agenzie non come un bancomat della politica ma avranno un ruolo molto importante ad esempio nella lotta al gioco d’azzardo“.

Una decisione molto importante per il futuro del governo che da settembre sarà impegnato in altre scelte fondamentali come per esempio la questione della RAI. Il dilemma della presidenza non dovrebbe essere risolto nel mese di agosto anche se la Lega si era detta disponibile a lavorarci su. Il nome di Foa resta il candidato del governo ma la maggioranza è al lavoro per trovare un altro profilo che potrebbe andare bene anche agli altri partiti.

Di seguito il post di Luigi Di Maio

fonte foto copertina https://twitter.com/notiveri

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