Giornata Mondiale contro la tratta degli esseri umani, Mattarella: “La civiltà degli europei deve contrastare i mercanti di morte”

Le parole di Mattarella in occasione della Giornata Mondiale contro la tratta degli esseri umani: “La tratta delle persone è un crimine atroce”.

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Nella Giornata Mondiale contro la tratta degli esseri umani, il presidente della Repubblica Mattarella è intervenuto con un discorso pubblico che ha avuto ovviamente per tema caldo quello dell’immigrazione, pomo della discordia che divide l’Italia e gli altri paesi europei, i quali hanno abbandonato il nostro paese in una missione troppo grande ed onerosa per poter essere combattuta senza aiuti. Serve dunque collaborazione, serve dunque essere alleati: “Nel diritto internazionale la tratta degli esseri umani è distinta dal traffico illegale dei migranti che tuttavia è sostenuto e alimentato anch’esso da spietate e sanguinarie bande che sospingono le loro vittime verso condizioni di servitù e annichilimento personale. La solidarietà e la civiltà degli europei vanno messe a servizio di un contrasto efficace di questi mercanti di morte“.

Mattarella: “La tratta delle persone è un crimine atroce e inaccettabile”

La tratta delle persone è un crimine atroce e inaccettabile – prosegue il discorso di Mattarella come riportato da l’Ansa – , che si riaffaccia periodicamente nella storia dell’umanità e sfida le nostre coscienze. E’ importante che le Nazioni Unite abbiano deciso di dedicare una Giornata mondiale contro il traffico di esseri umani, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni, richiamando ciascuno al dovere morale e alla dignità civile di una lotta senza frontiere contro queste forme di schiavitù“.