Palermo, militante di Forza Nuova legato mani e piedi e picchiato

Massimo Ursino, responsabile provinciale di Forza Nuova, è stato aggredito a Palermo in via Dante. Una mezza dozzina di persone lo hanno bloccato, legato e picchiato a sangue. Le condizioni del militante politico sono gravi.

PALERMO – E’ stato trasportato all’Ospedale Civico di Palermo con il 118 in condizioni piuttosto serie. Massimo Ursino, responsabile provinciale palermitano di Forza Nuova, ha subito una violenta aggressione da parte di circa sei soggetti: intorno alle 19 di ieri, nella centrale via Dante, l’uomo è stato immobilizzato da una mezza dozzina di persone, vestite di nero e con il volto coperto, e poi legato e picchiato con estrema brutalità. Durante il pestaggio – hanno raccontato i testimoni – c’era una ragazza che riprendeva quanto stesse accadendo. Ursino è giunto al pronto soccorso con diverse contusioni e una ferita alla testa. Le condizioni sono considerate molto serie.

Il commento del leader di Forza Nuova

Dopo una campagna d’odio seminata dal Gruppo Espresso e seguita da tutta la sinistra inclusa Liberi e Uguali, si scatena l’odio comunista contro Forza Nuova: a Palermo un dirigente forzanovista è stato colpito sul posto di lavoro, per poi essere legato e vigliaccamente massacrato di botte in dieci contro uno. Invito tutti i militanti di Forza Nuova e tutti gli alleati di Italia agli italiani alla mobilitazione piena per evitare che la violenza comunista unita ai poteri forti soffochi la nostra voce. Siamo tutti con Massimo Ursino, e questo sabato sarò a Palermo“. E’ questo il pensiero del numero uno di Forza Nuova, Roberto Fiore.

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ultimo aggiornamento: 21-02-2018

Fabio Acri

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