Inizia la missione statunitense del premier Conte

Giuseppe Conte negli Usa per incontrare Donald Trump. L’Ue conosce il ruolo chiave che potrebbe giocare l’Italia nel rapporto con gli Usa.

È iniziata la missioni negli Usa del premier italiano Giuseppe Conte che ha raccolto l’invito fatto da Trump in occasione del G7 e si è recato in America. La politica internazionale guarda con grande interesse al vertice statunitense consapevole che al momento dei saluti si avrà davanti uno dei due scenari: o l’Italia riuscirà a riportare Trump sulla via del dialogo costruttivo, o il presidente americano porterà Conte a prendere in considerazione una strada alternativa, più italo-americana e meno europeista.

Incontro tra Conte e Trump: immigrazione e lotta al terrorismo in primo piano

Tra i temi che verranno affrontati dai due leader spiccano quelli della lotta al terrorismo e del controllo dei flussi migratori, due argomenti probabilmente legati tra loro. I riflettori saranno puntati sul Medio Oriente e sulla Libia, pomo della discordia tra l’Italia e la Francia. Il presidente Macron spinge perché il paese vada alle elezioni il prossimo 10 dicembre, Conte tira il freno per paura che accelerare i tempi della democrazia possa rompere definitivamente l’equilibrio (già instabile) all’interno del paese facendolo sprofondare in un caos difficile da controllare per i paesi occidentali. Su questo punto l’America sarebbe al fianco dell’Italia e sarebbe intenzionata a contrastare la proposta francese.

Conte e Trump
Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64

Lotta all’Iran e dazi

Uno dei nodi principali dell’incontro potrebbe essere il capitolo Iran. Donald Trump, uno che di solito non agisce mai per mezze misure, ha fatto sapere di essere intenzionato a sanzionare tutte le aziende operanti sul territorio iraniano, uno scenario che penalizzerebbe anche diverse realtà italiane.

A Conte spetterà inoltre l’arduo compito di fare il punto sui dazi. Il numero uno americano al momento sembrerebbe aver accantonato l’idea di una guerra commerciale contro l’Ue ma la minaccia non è stata ancora del tutto disinnescata. Se Trump dovesse decidere di passare all’azione e mettere i dazi potrebbe complicare e non poco le esportazioni italiane per quanto riguarda le automobili.

Italia: sì Tap, no al gas americano

Trump inoltre chiederà a Conte aggiornamenti per quanto riguarda la Tap, il gasdotto che dovrebbe trasportare il gas dall’Azerbaigian al Sud Italia passando per la Grecia e l’Albania. Il premier italiano ribadirà l’impegno italiano a portare a termine l’opera ma probabilmente dovrà rifiutare l’offerta degli americani che proveranno a vendere il proprio gas, decisamente più caro di tutti gli altri presenti sul mercato.

Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64

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ultimo aggiornamento: 30-07-2018

Nicolò Olia

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