Rebic: "Milan, orgoglioso di essere qui. Voglio dimostrare il mio valore"

Rebic: “Un onore essere al Milan. Qui per mostrare il mio valore”

Personalità e voglia di sfondare: il giocatore croato ha parlato ai canali social del club rossonero, esternando tutta la sua determinazione.

Quarantacinque minuti contro il Verona e uno spezzone nel derby non possono bastare. Ante Rebic freme dalla voglia di giocare con continuità. L’obiettivo? Riscattarsi dopo la precedente – e deludente – esperienza in Italia e diventare uno dei pilastri del nuovo Milan.

“Voglio dimostrare a tutti di essere migliorato molto dall’ultima esperienza in Serie A – ha dichiarato ai canali social del club – e che merito di essere qui e di poter rappresentare il Milan. Non appena ho saputo dell’interesse dei rossoneri ho chiamato subito mio padre e lui, ovviamente, mi ha detto di accettare”.

“Mi ha detto che il Milan è uno dei migliori club in Italia – ha aggiunto il giocatore croato – e che avrei dovuto accettare, assolutamente. Io sono molto felice e orgoglioso di essere qui. Ho parlato con Boban, che mi ha spiegato cosa la società si aspetta da me. È un onore, ma sento anche molte responsabilità, e questo vale per tutti i giocatori del Milan”.

Ante Rebic

Rebic-Milan, contratto fino al 2024

Personalità e voglia di rivincita: Rebic non vede l’ora di scendere in campo per dare il suo contributo alla causa milanista. Nel corso dell’intervista, il croato ha parlato anche dei suoi inizi da calciatore: “Ho iniziato a giocare a calcio a 7 anni, nel Vinjani, il mio primo club. Come ogni altro ragazzino, ho sempre voluto giocare a calcio”.

“Da ragazzino ero un centrocampista, numero 6 o 8. Poi a 17 anni, quando giocavo nell’RNK Spalato, il mio allenatore di allora, Ivan Matic, mi schierò ala sinistra ed è così che adesso gioco in quella posizione. Sono cambiato molto con il mio arrivo all’Eintracht Francoforte, grazie a una delle persone più importanti della mia vita calcistica, Niko Kovac, il mio ex allenatore. Io e lui abbiamo sempre parlato molto, mi è stato d’aiuto anche nella mia vita privata. Dopo i Mondiali sono cambiate molte cose, perché adesso tutti sanno di cosa è capace la Croazia e la gente mi ferma per strada e mi riconosce”.

Le immagini di Verona-Milan 0-1, gara di esordio di Rebic in rossonero:

ultimo aggiornamento: 24-09-2019

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