Michail Timofeevic Kalasnikov è scomparso il 23 dicembre 2013. Ha ideato il fucile d’assalto Ak-47, l’arma più diffusa al mondo.

Il nome di Michail Timofeevič Kalašnikov è legato indissolubilmente al fucile d’assalto più famoso e venduto nel mondo. Militare e ingegnere russo, si è spento il 23 dicembre 2013 all’età di 94 anni.

Meccanica e armi

Kalasnikov è nato nel 1919 in Siberia. La famiglia è di umili origini ma con qualche sforzo riesce a offrire al figlio l’opportunità per studiare. La carriera di ingegnere di Michail inizia all’interno di un deposito ferroviario: qui ha modo di mettere in pratica e fare importanti esperienze nel campo della meccanica.
Nel 1938 viene inserito nell’Armata Rossa: durante la Seconda Guerra Mondiale presta servizio come comandante di carri armati. Ferito sul fronte, verrà congedato in seguito. A quanto pare, proprio durante la convalescenza in ospedale iniziò a pensare al primo progetto dell’arma che lo avrebbe reso noto.

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Kalasnikov realizza l’Ak-47

Rimane comunque nel settore militare, in particolare nell’aeronautica, nel Moscow Aviation Institute. In quelli anni progetta e realizza un discreto numero di soluzioni innovative per i carri armati, il più importante dei quali è un meccanismo di conteggio per il numero di colpi sparati. Viene promosso al ruolo di Capo ingegnere: il suo ufficio è responsabile della decisione di ingenti investimenti economici.
Nel 1947 realizza la sua più grande invenzione, il fucile “Avtomat Kalashnikov modello 1947”. L’AK-47, arma di facile manutenzione e di facile utilizzo, diverrà operativo nell’Armata Rossa due anni più tardi. Diverrà l’arma più venduta al mondo.

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