Lettera di Giuseppe Conte al CorSera: le sfide e gli obiettivi del governo

Conte, ‘Trasformeremo questa crisi in opportunità’

La lettera del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Corriere della Sera. Le sfide e gli obiettivi del governo.

Con una lettera inviata al Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto il punto sulle prossime sfide che attenderanno l’Italia, sia per quanto riguarda i problemi interni che per quanto riguarda quelli europei.

La lettera di Giuseppe Conte al Corriere della Sera

La lettera del Presidente del Consiglio arriva proprio in prossimità dell’annuncio della Commissione europea, che si appresta a presentare la sua proposta di Recovery Plan.

Sono giorni importanti. Il piano di intervento europeo sta assumendo la sua fisionomia definitiva. Oggi la Commissione europea annuncerà la sua proposta di «Recovery Plan».

L’Italia deve farsi trovare pronta all’appuntamento. Deve programmare la propria ripresa e utilizzare i fondi europei che verranno messi a disposizione varando un «piano strategico» che ponga le basi di un nuovo patto tra le forze produttive e le forze sociali del nostro Paese.

Questo è il momento per alzare la testa e volgere il nostro sguardo al futuro. Abbracciando questa prospettiva, con coraggio e visione, trasformeremo questa crisi in opportunità. Ci sono alcune azioni fondamentali per recuperare il divario di crescita economica e produttività, nei confronti degli altri Paesi europei, che ci ha caratterizzato soprattutto negli ultimi vent’anni.

Le sfide dell’Italia e gli obiettivi del governo

Giuseppe Conte ha poi parlato di quelle che sono le sfide dell’Italia e gli obiettivi del governo. Il Presidente del Consiglio ha parlato ad esempio dell’impegno per la modernizzazione del Paese.

Siamo al lavoro per la modernizzazione del Paese. Introdurremo incentivi alla digitalizzazione, ai pagamenti elettronici e all’innovazione. Dobbiamo sollecitare la diffusione della identità digitale, rafforzare l’interconnessione delle banche dati pubbliche e approvare un programma per realizzare al più presto la banda larga in tutto il Paese.

L’emergenza che stiamo vivendo ci ha imposto lo smart working e la didattica a distanza quando non eravamo affatto preparati. Dobbiamo trarre il positivo di questa esperienza e varare un complessivo piano che ci aiuti a colmare il divario digitale facendo in modo che l’accesso alle nuove tecnologie sia alla portata di tutte le comunità territoriali e di tutte le tasche.

Giuseppe Conte
16/05/2020 Roma – conferenza stampa Presidente del Consiglio dei Ministri / foto Alessandro Serrano’/Pool/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte

La riduzione della burocrazia e gli investimenti

Uno dei temi trattati dal premier nella lettera al Corriere della Sera è quello degli investimenti. Conte ha ribadito come servano investimenti pubblici e privati e come si debba snellire la burocrazia.

Occorrono una decisa azione di rilancio degli investimenti pubblici e privati e una drastica riduzione della burocrazia. Potremo utilizzare le risorse europee per realizzare le infrastrutture strategiche del Paese, a partire dalle grandi reti telematiche, idriche ed energetiche. Le opere pubbliche vanno sbloccate anche per mezzo di un intervento normativo a carattere temporaneo, su cui il Governo sta già lavorando.

Avremo cura di salvaguardare i presidi di legalità e i controlli, per contrastare gli appetiti delle organizzazioni criminali, ma dovremo accelerare le procedure e gli iter autorizzativi. Introdurremo misure che valgano a realizzare una rivoluzione culturale nella pubblica amministrazione.

I funzionari pubblici, pur in un’ottica di rigore e trasparenza, devono essere incentivati ad assumersi le rispettive responsabilità. Faremo in modo di evitare che sui funzionari onesti gravi eccessiva incertezza giuridica, ad esempio circoscrivendo più puntualmente il reato di abuso d’ufficio e la medesima responsabilità erariale.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

I tempi della giustizia

Nell’elenco degli obiettivi di Conte c’è anche una sorta di riforma della giustizia per quanto riguarda i tempi di quella penale e di quella civile, tema caldo nella maggioranza giallorossa.

È necessario abbreviare i tempi della giustizia penale e della giustizia civile. Il codice civile è stato varato nel 1942 e ha attraversato tutti questi anni senza una riforma organica. Tutti e tre questi progetti di riforma sono ora in Parlamento. Invito i gruppi parlamentari a confrontarsi con la massima speditezza. Possiamo migliorare il diritto societario introducendo modelli di governance più snelli ed efficienti, che potranno rendere più competitivo il nostro ordinamento giuridico e potranno attirare più facilmente investitori italiani ed esteri.

Di seguito il testo integrale della lettera del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte a il Corriere della Sera.

ultimo aggiornamento: 27-05-2020

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