Molestie, dipendenti Google in piazza per chiedere all’azienda provvedimenti seri per le persone accusate. Secondo il NYT la società avrebbe coperto alti dirigenti.

Centinaia di dipendenti di Google sono scesi in strada in diverse città del mondo per manifestare contro lo scandalo sulle molestie sessuale che ha investito l’azienda e vedrebbe coinvolti, stando all’inchiesta del New York Times, anche persone ai vertici della società che sarebbero state coperte da Google per evitare uno scandalo mediatico e ripercussioni economiche.

Molestie, dipendenti di Google in piazza per manifestare e chiedere pene severe

I lavoratori Google di Londra, Tokyo, Haifa, Berlino, Zurigo e Singapore hanno deciso di scendere in strada per manifestare contro lo scandalo delle molestie sessuali e per esprimere la propria vicinanza alle vittime che hanno denunciato questi casi. Una manifestazione pacifica contro il sessismo sul posto di lavoro.

L’inchiesta del Ney York Times: dirigenti di Google accusati di molestie coperti dalla società

La protesta nasce dal fatto che i responsabili, denunciati dalle vittime, non sarebbero stati puniti da Google che anzi avrebbe provato a coprire diverse vicende offrendo liquidazioni d’oro e buonuscite milionarie. I manifestanti hanno chiesto garanzie sul fatto che i responsabili siano puniti e non premiati o protetti dall’azienda.

La risposta di Google: quarantotto dipendenti licenziati e provvedimenti ancora più duri

Proprio nelle scorse settimane Google si era difesa annunciando di aver licenziato quarantotto dipendenti sospettati di molestie sessuali e aveva fatto sapere di essere intenzionata ad adottare una linea ancora più dura contro i lavoratori che si sarebbero macchiati di queste azioni.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
esteri evidenza google New York Times

ultimo aggiornamento: 02-11-2018


Stati Uniti, trovata morta Mandy Blank: personal trainer delle star di Hollywood

Cina: lite tra passeggera e conducente, bus cade nel fiume. Tredici morti