Mattarella: “Il Mediterraneo è diventato luogo di morte e traffici disumani”

Da Matera arrivano le dichiarazioni del presidente Mattarella: “Il Mediterraneo riacquisti il suo carattere di legame e di civiltà”.

chiudi

Caricamento Player...

MATERA – Intervenuto all’inaugurazione della prima Cattedra “Jacques Maritain” in Italia, promossa dall’Università degli Studi della Basilicata e dall’Istituto di affari internazionali, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha parlato del Mediterraneo e delle sue criticità: “Occorre far prevalere e riaffermare in pieno – ha dichiarato – il carattere di legame e di civiltà come il Mediterraneo è stato prevalentemente nei secoli”.

“Il Mediterraneo – ha aggiunto Mattarella all’auditorium Duni di Matera – da luogo di scambi, cultura e commercio, di esperienze e di costumi, in questo periodo è diventato un luogo di sofferenze, di traffici disumani, spesso di morte. La comunanza di paesaggi e culture del Mediterraneo costituiscono l’humus, la base per i diritti umani, per la pace e per il dialogo”. Dopo l’inaugurazione della Cattedra Maritain e la visita agli ipogei di piazza Vittorio Veneto, il Capo dello Stato si dirigerà ai Centri spaziali della città lucana.

Emergenza Migranti, Austria: “Solidarietà all’Italia”

Nel frattempo, il ministro austriaco, Sebastian Kurz, ha ribadito il sostegno dell’Austria al nostro Paese sulla questione migranti: “L’Italia – ha affermato – ha bisogno della nostra solidarietà, dobbiamo sostenerla nella chiusura della rotta del Mediterraneo. Non possiamo stare a guardare quando le Ong cooperano con i criminali. Se continuiamo così, sempre più gente partirà e sempre più gente morirà. Il salvataggio nel Mediterraneo non può essere un biglietto per l’Europa centrale. Dobbiamo smettere di traghettare i migranti illegali dalle isole alla terraferma”.