Il Milan non molla Belotti: proposto a Cairo il prestito oneroso con obbligo di riscatto

La formula, che ha già portato in rossonero Kessié, garantirebbe al Torino un introito totale di 80 milioni di euro in due tranche.

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Dopo aver acquistato André Silva, il Milan continua a monitorare la situazione attaccanti in giro per l’Europa. Non è un segreto la volontà di voler affiancare alla punta portoghese un altro profilo, possibilmente più esperto del nostro calcio, per permettergli un inserimento graduale. Il nome caldo negli ultimi giorni è stato quello di Nikola Kalinic, ma non sarebbe del tutto tramontata la pista che porta ad Andrea Belotti. Secondo il portale Toro.it, in un incontro svoltosi quest’oggi tra la dirigenza milanista e Petrachi, ds granata, Fassone e Mirabelli avrebbero proposto un prestito oneroso con obbligo di riscatto. In sostanza, il Milan verserebbe ora una rata da 20 milioni di euro per il prestito, garantendo per il riscatto del giocatore, probabilmente a fine stagione o tra due anni, il versamento di una seconda tranche da 60 milioni. Un totale di ben 80 milioni, non troppo distante dai 100 della clausola.

Tentazione Belotti, ipotesi Kalinic

La coppia Fassone-Mirabelli non si vuole però far trovare impreparata, e nell’attesa di una risposta dal presidente Cairo, continua a lavorare sulla pista Kalinic. Secondo quanto riferito da Sky Sport, l’incontro previsto per questa settimana tra la dirigenza rossonera e quella viola è slittato alla prossima. Si dovranno attendere ancora alcuni giorni, dunque, prima di poter vedere intavolata la trattativa che potrebbe portare l’attaccante croato (che ha già un accordo di massima con il club milanese) alla corte di Vincenzo Montella.