Milan, il pessimismo di Luca Toni: “Non credo possa arrivare quarto”

Luca Toni ha rilasciato alla Gazzetta un’intervista in cui si parla anche di Milan. L’ex bomber non ha fiducia sulle attuali potenzialità della squadra

Il Milan si appresta a iniziare una nuova era. Con l’avvento di Marco Giampaolo in panchina, infatti, la società di via Aldo Rossi ha deciso di porre in essere un chiaro ed evidente segno di discontinuità rispetto al passato. L’essenzialità forse fin troppo eccessiva del gioco di Gattuso ha lasciato spazio a una nuova interpretazione del calcio, basata sul fraseggio, uno sviluppo più orizzontale e tanti piedi buoni in campo. La rivoluzione si è basata anche su un progressivo svecchiamento della rosa, con cinque acquisti Under 26 che finora hanno caratterizzato il mercato in entrata. Non tutti, però, sembrano entusiasti di questo cambio radicale. Uno di questi è Luca Toni, ex bomber di Palermo, Fiorentina e Bayern Monaco tra le altre.

Milan: “Piatek? Il problema offensivo è generale”

Luca Toni ha concesso alla Gazzetta dello Sport una lunga intervista, in cui si è soffermato anche sul Milan, con particolare attenzione alla crisi d’astinenza da gol che sembra attanagliare Krzysztof Piatek. Secondo il campione del Mondo di Germania 2006, le colpe non devono essere addossate al polacco. Il problema è di natura più generale.

E’ un finalizzatore e deve essere messo nel condizioni di fare il proprio lavoro. Credo che il problema offensivo del Milan sia generale e non dipenda solo da Piatek. Se vuole tornare a competere il Milan deve comprare uno o due campioni, i giovani promettenti non bastano e poi non danno garanzia di rendimento. Leao sarà anche bravo, ma per accendere l’entusiasmo serve altro. Ad oggi non credo che il Milan possa arrivare quarto“.

Luka Jovic
Fonte foto: https://www.facebook.com/RealMadrid/

Milan, serve qualcosa in più in attacco?

Il parere di tanti addetti ai lavori è che il Milan abbia bisogno di un rinforzo nel reparto avanzato. Piatek al momento predica nel deserto, mentre Castillejo non sembra di certo la sua spalla ideale in attacco. Rafael Leao è giovane e di belle speranze: lo stesso Giampaolo, però, ha affermato di come il ragazzo necessiti di uno specifico lavoro tattico per limitarne l’anarchia. Le due piste più calde sono al momento quelle che portano a Jovic e Correa. Le ultime due settimane di mercato saranno bollenti.

ultimo aggiornamento: 21-08-2019

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