L’infortunio di Conti preoccupa il Milan. L’esterno destro verrà visitato a Pittsburgh dal chirurgo che operò Ibra nel 2017.
Milan, l’infortunio di Conti preoccupa dirigenza e tifosi. Secondo quanto riferito da Sky Sport, il terzino ex Atalanta è in partenza per Pittsburgh, in Pennsylvania. Negli Usa dovrà sottoporsi a una visita specialistica presso il chirurgo che operò lo scorso anno Zlatan Ibrahimovic.
Il club rossonero vuole cautelarsi e capire in fondo quali siano le condizioni del ginocchio sinistro di Conti, che ieri si è dovuto fermare durante l’allenamento mattutino a Milanello per una forte distorsione.
Milan, infortunio Conti: le ultime
Il terzino vola dunque negli States, accompagnato dal dottor Melegati. Intanto si fanno le prime stime sui tempi di recupero. Per rivedere Conti su un campo di gioco bisognerà aspettare circa 60 giorni.
Stagione finita per il terzino, quindi. Il suo obiettivo sarà adesso rientrare al meglio della condizione per la prossima stagione, quella che dovrà segnare il suo riscatto contro la sfortuna.
Infortunio Conti, quando la ricaduta incombe
Un caso particolarmente sfortunato quello di Conti, che tuttavia negli ultimi anni è in buona compagnia. Tutti ricorderanno la doppia frattura del crociato di Florenzi e Milik nelle scorse stagioni. Il primo, facente parte di una lunga lista di calciatori della Roma vittime di questo tipo di infortunio, ha saputo riprendersi alla grande. Sul polacco del Napoli, tornato in campo da poco, c’è ancora un po’ di cautela.
Come dimenticare, poi, il caso Ghoulam. L’algerino, dopo la rottura del crociato, aveva bruciato le tappe nello scorso inverno, salvo venire fermato in allenamento dalla rottura della rotula del ginocchio. Una vera sfortuna, come le tante che hanno afflitto Giuseppe Rossi, che di rotture dei legamenti ne ha affrontate addirittura tre, più diversi altri infortuni piuttosto corposi che hanno di fatto limitato la sua ascesa. Insomma, l’importante per Conti sarà non arrendersi: l’età è dalla sua parte. Servirà solo molta pazienza, e l’affetto dei propri tifosi.
