Milan: la classifica piange, ma Pioli sta creando un gruppo molto unito

Milan: la classifica piange, ma Pioli sta creando un gruppo molto unito

I numeri raccontano di un Milan indietro in classifica, a + 4 dalla zona rossa: Pioli, nonostante le difficoltà sta però riuscendo a cementare il gruppo

Una classifica impietosa, ma un barlume di speranza per il futuro. Il Milan al momento è dodicesimo in classifica. I punti conquistati, dopo 13 partite, sono solamente 14. Un bottino frutto di 4 vittorie, 2 pareggi e ben 7 ko. Sono soltanto 12 i gol fatti (quintultimo peggior attacco del campionato), 17 invece quelli subiti. Guardando ai freddi numeri, dunque, ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Le situazioni però vanno interpretate. Il calendario, intanto, ha visto i rossoneri sfidare in successone Juve, Napoli, Lazio e Roma, squadre al momento non di poco superiori. Il lavoro di Pioli, poi, sta cominciando a pagare dal punto di vista tattico: la squadra adesso ha un capo e una coda, i giocatori sanno cosa fare e, nonostante i limiti, cercano di migliorare gara dopo gara. Pioli ha dunque creato un gruppo unito e compatto, in cui i giocatori remano tutti dalla stessa parte.

Milan, grazie a Pioli il gruppo adesso c’è

Un esempio di come l’allenatore cerchi di essere parafulmine per tutti i problemi della squadra è emerso in occasione delle riprese negli spogliatoi che hanno preceduto la gara tra Milan e Napoli. Durante le immagini si sono visti Biglia, Kessie e Rebic intenti a guardare lo smartphone, quasi distaccati rispetto all’imminente evento. Pioli ha messo a tacere qualsiasi tipo di polemica, rispedendo al mittente ogni insinuazione e tenendo a ribadire anche in questo frangente l’unità del gruppo.

stefano pioli milan telefonini

Le parole di Pioli

Vorrei chiarire – ha precisato l’allenatore – che nel prepartita l’uso dei telefoni è consentito ai giocatori per due motivi. Da un lato ciascuno di loro si rilassa ascoltando la propria playlist, fatto che peraltro accade in tutte le squadre d’Italia da quando esistono gli smartphone”.

“Dall’altro ogni giocatore è tenuto a consultare l’app che lo staff tecnico ha consegnato, con dei video da memorizzare per studiare le caratteristiche degli avversari che gravitano nelle loro aree di competenza”.

ultimo aggiornamento: 26-11-2019

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