Milan, la smentita di Louis Vuitton: no a super offerta per prelevare il club

Milan, la smentita di Louis Vuitton: no a super offerta per prelevare il club

Secondo il quotidiano Il Messaggero, Bernard Arnault sarebbe stato disposto a mettere sul piatto una cifra altissima per rilevare il Milan

La notizia è di quelle che fanno drizzare le antenne ai tifosi e al mondo dell’informazione sportiva (ed economica). Il Messaggero, nell’edizione di ieri, aveva infatti rilanciato la news secondo la quale Bernard Arnault, proprietario del gruppo Lmvh Louis Vuitton, avrebbe voluto provare a convincere il fondo speculativo Elliott a cedere il Milan. Gli argomenti, stando al quotidiano romano, sarebbero stati assai convincenti. Arnault, infatti, sarebbe stato disposto a mettere sul piatto più di un miliardo di euro per acquisire la società rossonera. Una cifra astronomica.

Il Fondo Elliott, già negli scorsi mesi, avrebbe rifiutato offerte che si sono spinte fino a 750 milioni di euro. Ovvio, però, che una proposta del genere possa portare una società quantomeno a una attenta valutazione. La notizia, nel corso della giornata di oggi, è stata però smentita proprio dall’azienda Louis Vuitton, tramite un comunicato stampa.

Milan, il comunicato di Louis Vuitton

Si smentisce fermamente l’ipotesi secondo la quale avrebbe presentato un’offerta al fondo Elliott per l’acquisto della società calcistica AC Milan“. Una nota stringata ma chiarissima che spiega come non ci sia stata alcuna trattativa in atto tra Bernard Arnault e il gruppo Elliott.

La proprietà americana, dunque, può tranquillamente continuare a programmare il futuro. “Il Milan ai giovani è la parola d’ordine dell’amministratore delegato Ivan Gazidis. Una squadra dall’età media più bassa riduce infatti le spese di bilancio, dando poi all’allenatore la possibilità di far crescere un gruppo nel tempo.

Paul Singer Elliott Luis Campos
Paul Singer, fondatore del Fondo Elliott (foto: wikipedia)

Milan, è difficile un cambio di proprietà

La missione di Elliott, dopo aver rilevato la società dal cinese Yonghong Li, è quella di rivendere la società soltanto dopo averle fatto acquisire un determinato valore, dal quale adesso è però assai lontana. Per cercare di dare più lustro al brand Milan è necessario investire sul marketing e, soprattutto, aumentare i ricavi attraverso la costruzione del nuovo stadio di San Siro. Solo allora, probabilmente, la famiglia Singer potrà pensare di passare la mano.

ultimo aggiornamento: 16-09-2019

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