Milan, sanzione dell’UEFA in arrivo. Paga anche Berlusconi?

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Milan, la sanzione dell’UEFA dovrebbe aggirarsi intorno ai venti milioni di euro. Yonghong Li vorrebbe dividere la spesa con la vecchia dirigenza rossonera.

Milan, la sanzione dell’UEFA in arrivo –  Arrivato all’ultima apparizione stagionale, il Milan contro la Fiorentina dovrà difendere con le unghie e con i denti un sesto posto che rappresenta l’obiettivo minimo imposto a Gattuso e soprattutto rappresenta un ottimo segnale da mandare all’UEFA e ai tifosi.

Milan, Settlement Agreement a rischio?

Proprio da Nyon sarebbe ormai pronto il pacchetto di provvedimenti dell’UEFA nei confronti del Milan, chiamato a rientrare nei parametri europei nei prossimi anni, un cammino che passerà per restrizioni e sanzioni.

Innanzitutto ci sarà da capire se il Settlement Agreement verrà accettato o meno: nelle ultime ore è emersa la notizia che l’UEFA potrebbe bocciare il piano dei rossoneri complicando e non poco il cammino intrapreso dalla società. La risposta arriverà entro il 31 maggio.

Milan, la sanzione dell’UEFA… da dividere con Fininvest

Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il Milan potrebbe essere chiamato a pagare una multa che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15/20 milioni di euro, una cifra non proibitiva ma che non dipende esclusivamente dalla gestione Yonghong Li. Anzi.

Il contenzioso con l’UEFA riguarda il triennio precedente all’insediamento della nuova proprietà e proprio con Fininvest (leggi Berlusconi) il nuovo presidente del Milan vorrebbe dividere le spese della multa.

Ipotesi difficile ma non impossibile e che comunque non sposta gli equilibri in casa Milan, dove a preoccupare sono soprattutto le possibili restrizioni legate al mercato. Massimiliano Mirabelli ha già due colpi importanti in canna, resta solo da capire come metterli a segno…

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ultimo aggiornamento: 17-05-2018

Nicolò Olia