Milan, senti Costacurta: "Mi piacerebbe tornare, con un ruolo importante"

Milan, senti Costacurta: “Mi piacerebbe tornare, con un ruolo importante”

Ai microfoni di Radio Sportiva l’ex difensore del Milan parla dell’attuale situazione in casa rossonera, esprimendo un desiderio sul suo futuro

Il Milan ha sempre avuto una particolare predilezione per i grandi ex. Sono stati tanti i calciatori che, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, si sono poi ritrovati a guidare il Diavolo dalla panchina: basti pensare a Capello, Ancelotti, Liedhholm o, in tempi più recenti, a Pippo Inzaghi e Rino Gattuso. Billy Costacurta è parte integrante della grande storia del Diavolo, fatta di trionfi a ripetizione: è quindi giusto che lui, prima o poi, sogni il grande ritorno nella sua casa madre.

Costacurta e il possibile ritorno al Milan: “Mi piacerebbe”

Negli ultimi 5 anni mi sono tolto delle soddisfazioni – ha raccontato Billy a Radio Sportiva – sono cresciuto e credo che per entrare in una grande squadra sia necessario fare un percorso. È quello che sto facendo e mi piacerebbe tornare al Milan con un ruolo importante e con le spalle abbastanza grandi. Con me non c’è stato niente e per i prossimi due anni sarò impegnato in qualcosa che verrà ufficializzato nei prossimi mesi“.

Su Boban: “Ha fatto un percorso diverso dal mio, è intelligente, un uomo di cultura, con una preparazione. Il problema lì sarà semmai avere troppi dirigenti: è l’unica mia perplessità, ma le persone sono tutte davvero di altissimo livello“.

Ivan Gazidis Ignazio Abate Luis Campos Giuseppe La Scala
fonte foto https://twitter.com/theamedpost

Costacurta sulle strategie del Milan: “Importante esser chiari”

Sulla probabile esclusione dall’Europa League. “Credo che potrebbe essere la strada giusta. Avere regole più soft e la possibilità di allenarsi in settimana può facilitare il ritorno in Champions League. L’importante è essere chiari perché il tifoso del Milan capisce le situazioni”.

Se il Milan dovesse fare la strada dell’Arsenal, anche senza vincere niente, per me potrebbe essere anche accettabile. Basta essere chiari che sarà una squadra di giovani che verranno valorizzati. Se invece si continua a dire che bisogna andare in Champions League e vincere, questo potrebbe creare problemi“.

ultimo aggiornamento: 20-06-2019

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