Più Calabria che Higuain: ecco come si sviluppa il gioco del Milan

Milan, il gioco parte da dietro ma si ferma a centrocampo. Sono trentuno i palloni giocati da Gonzalo Higuain contro il Napoli.

Riflettori puntati sul gioco del Milan dopo la sconfitta rimediata contro il Napoli in occasione dell’esordio stagionale. Il punto di domanda riguarda principalmente la capacità della squadra di coinvolgere Gonzalo Higuain nei meccanismi di un 4-3-3 incentrato sulla circolazione del pallone e sul fraseggio stretto, a volte anche forzato.

Napoli-Milan: Davide Calabria il fulcro del gioco ma il pallone non arriva mai agli attaccanti

Le conferme arrivano dalla corsia di destra. È sull’asse Calabria-Kessié-Suso che il Milan prova a tessere le sue trame di gioco. Dalla destra è arrivato il pallone giusto per liberare Borini, autore dell’assist per Bonaventura, e sulla destra è stata costruita l’azione del momentaneo 0-2. Non è un caso che il giocatore del Milan ad aver toccato il maggior numero di palloni sia stato proprio Davide Calabria (88), anello di congiunzione con le sue sovrapposizioni tra Kessié e Suso.

fonte foto https://twitter.com/TeamMilanAC

Gonzalo Higuain ‘dimenticato’ dal Milan: peggio di lui solo Borini e Suso

Al secondo posto nella particolare classifica troviamo Ricardo Rodriguez, mentre sul gradino più basso del podio c’è Musacchio. I dati indicano il gioco di una squadra costruita per impostare il gioco palla a terra dalle retrovie ma che fatica a innescare il suo attaccante. Sono 31 i palloni toccati da Gonzalo Higuain, all’ultimo posto nella graduatoria. Peggio di lui, tra i titolari, solo Borini, chiamato comunque a una partita di sacrificio, e Suso, accerchiato dai difensori partenopei.

fonte foto https://twitter.com/TeamMilanAC

ultimo aggiornamento: 27-08-2018

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