Omicidio Pamela Mastropietro, convalidati gli arresti di Lucky e Awelima

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Le indagini per l’omicidio di Pamela Mastropietro continuano senza sosta. I Carabinieri hanno fermato un quarto uomo coinvolto nell’assassinio della ragazza.

Aggiornamento 14/02 – Sono stati convalidati dal GIP di Macerata, Giovanni Maria Manzoni, gli arredi di Desmond Lucky e Lucky Awelima, i due nigeriani coinvolti nella morte di Pamela. Il primo ha risposto alle domande dei giudici, negando, però di essere coinvolto nell’omicidio della ragazza. Il secondo, invece, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

 

Aggiornamento 13/02 – Continuano le indagini legate alla morte di Pamela Mastropietro, la ragazza trovata morta in un appartamento a Macerata. Gli inquirenti sono risaliti a una quarta persona, anche questa di nazionalità nigeriana come gli altri tre uomini fermati, collegata alla morte della giovane.

L’uomo è stato sentito dai Carabinieri tra venerdì e sabato e il suo telefono cellulare verrà sottoposto a un’analisi da parte dei periti per controllare le chiamate effettuate, i messaggi inviati e le ricerche fatte su Internet.

Carabinieri
FONTE FOTO: https://www.facebook.com/carabinieri.it/

Aggiornamento 10/02 – Nel corso della giornata, oltre ai due uomini nigeriani fermati per l’omicidio di Pamela Mastropietro, è stato fermato un terzo uomo. Sale quindi a tre il numero delle persone iscritte al registro degli indagati.

I reati ipotizzati dalla procura di Macerata sono quelli di omicidio, vilipendio, occultamento di cadavere e concorso in spaccio di stupefacenti.

Secondo quanto riferito dalla Procura di Macerata ci sono indizi significativi che portano a seguire la pista dell’ omicidio volontario.

MILANO – Le indagini per l’omicidio di Pamela Mastropietro proseguono senza sosta. Nel pomeriggio odierno i Carabinieri di Milano hanno fermato presso la Stazione Centrale un nigeriano di 27 anni che potrebbe essere coinvolto nel delitto della 18enne. Gli inquirenti hanno individuato l’uomo grazie alle indicazioni dei colleghi marchigiani e sono già in viaggio per consegnarglielo. Intanto a Macerata sarebbe sotto interrogatorio un suo connazionale che potrebbe essere coinvolto anche lui nell’uccisione della ragazza. La Procura, comunque, ha fatto sapere che fino a questo momento non ci sono fermi.

Omicidio Pamela Mastropietro, l’autopsia non scioglie tutti i dubbi

L’indagine prosegue e si è in attesa dell’esito degli esami di laboratorio. La seconda autopsia, infatti, non è stata in grado di sciogliere la riserva sulle cause del suo decesso, ma dalla quale sarebbero stati tratti gli elementi che hanno portato all’individuazione di due nigeriani da interrogare. Gli inquirenti, infatti, non sono convinti che una persona sola possa aver sembrato il cadavere. Il ruolo dei due nigeriani potrebbe essere quello di aiuto a sezionare e occultare il cadavere nelle valigie prime di abbandonarlo.

 

FONTE FOTO: https://www.facebook.com/carabinieri.it/

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ultimo aggiornamento: 15-02-2018

Francesco Spagnolo

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