Porsche 977: scheda tecnica dell’erede della 996

Prodotta dal 2004 al 2011 in numerosi versioni, la Porsche 977 prende il posto della 996 con un’ampia gamma di allestimenti e motorizzazioni.

La Porsche 977 è una versione della serie sportiva Porsche 911, che nel 2018 verrà riproposta in una nuova generazione; è stata prodotta dalla casa automobilistica di Stoccarda tra il 2004 ed il 2011. La gamma comprende numerosi varianti che si diversificano per motorizzazione, trazione e allestimento.

Scheda tecnica Porsche 977

Omologata come due porte a quattro posti, la Porsche 977 esordisce nel 2004 con due allestimenti coupé (Carrera e Carrera S), cui si sono aggiunte due varianti Cabriolet, declinate successivamente anche in versioni dotate di trazione integrale. Dal 2006 in poi, la Porsche ha aggiunto gli allestimenti Turbo, Targa 4, GT3, GT3 RS e GTS.

Per quanto riguarda le dimensioni, quelle della versione di lancio sono state (seppur in maniera impercettibile) modificate nel corso degli aggiornamenti effettuati negli anni. In generale, i modelli Porsche 911 hanno una lunghezza che va dai 443 cm della prima Carrera 911 coupé e i 446 cm dell’allestimento GT3 RS 4.0 del 2011. La larghezza invece è compresa tra i 181 e i 185 cm (l’allestimento Turbo è quello con il valore maggiore), mentre l’altezza si aggira sui 130 cm (valore medio tra i 128 cm della GT3 e i 131 cm di buona parte degli altri allestimenti). Parimenti, variano anche la massa a vuoto e la capacità del serbatoio.

Motorizzazioni Porsche 977

Durante il periodo il cui la 977 è rimasta in produzione, la Porsche vi ha abbinato una gamma piuttosto ampia di motorizzazioni, la cui unica costante è l’architettura a 6 cilindri contrapposti e l’alimentazione a benzina. I propulsori di gamma coprono un range che va dai 325 CV ai 500 CV di potenza e offrono prestazioni degne di una sportiva griffata Porsche, con le versioni Turbo e GT in grado di spingersi oltre i 300 km/h. Vediamo l’intera offerta nel dettaglio:

  • La Porsche 911 Carrera Coupé (lanciata nel 2004) è sospinta da un motore da 3.596 cc di cilindrata da 325 CV a trazione posteriore, abbinato ad un cambio meccanico a sei rapporti. Raggiunge una velocità massima di 285 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 5 secondi netti. Lo stesso allestimento, a partire dal 2008, verrà in seguito offerto anche con un propulsore da 345 CV (3.614 cc di cilindrata) abbinato alla stessa trasmissione e in grado di offrire prestazioni leggermente superiori: velocità di punta pari a 289 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 4.9 secondi. La variante Cabriolet – introdotta nel 2005 – monta gli stessi power train.
  • La Porsche 911 Carrera S Coupé (2004 – 2011) offre, invece, due motorizzazioni diverse. La versione di lancio è equipaggiata con un 6 cilindri da 3.824 cc di cilindrata che sviluppa 355 CV di potenza e spinge l’auto fino a 293 km/h, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 4.8 secondi. Dal 2008, l’allestimento è abbinato ad un secondo propulsore, un 3.9 litri da 385 CV che sfonda il muro dei 300 km/h e tocca i 100 km/h da fermo in 4.7 secondi. Gli stessi propulsori verranno abbinati anche alle versioni S Cabrio.
  • La Porsche 911 Carrera 4 Coupé risale al 2005 ed introduce la trazione integrale in luogo di quella posteriore. Prodotta fino al 2011, è equipaggiata con gli stessi propulsori della prima versione: quello da 325 CV e quella da 345 CV, con valori prestazionali leggermente inferiori. Allo stesso modo, la variante 4S Coupé usufruisce dei motori da 355 CV e 385 CV della Carrera S, senza però raggiungere i 300 km/h di velocità massima.
  • Le Porsche 911 Carrera 4 e 4S Cabriolet riprendono le motorizzazioni delle varianti standard e S delle versioni a trazione posteriore con velocità massime inferiori di alcuni km/h.
  • Le Porsche 911 Turbo Coupé e Cabriolet (2006 – 2011) introducono due nuovi power train. Il primo è un 6 cilindri da 3.600 cc di cilindrata a trazione integrale che eroga 480 CV ed è abbinato alla trasmissione meccanica a 6 rapporti. Raggiunge i 310 km/h di velocità e scatta da 0 a 100 km/h in meno di 4 secondi. Nel 2009, il propulsore viene potenziato: aumentano la cilindrata (portata a 3.800 cc), i cavalli erogati (500 CV) e la velocità di punta, che raggiunge i 312 km/h. Nel 2010 l’allestimento Turbo si arricchisce di una versione ‘S’ (coupé e cabrio) spinta da un motore da 530 CV a trazione integrale con un nuovo cambio sequenziale a sette rapporti in grado di spingere la vettura fino ai 315 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3.3 secondi.
  • La Porsche 911 Targa 4, in commercio dal 2006, prende il nome dal particolare tipo di carrozzeria (una via di mezzo tra coupé e spider); è spinta dagli stessi motori delle versioni coupé e cabriolet (standard e S).
  • La Porsche 911 GT3, anch’essa lanciata nel 2006, si caratterizza per il vistoso alettone posteriore e per una nuova gamma di propulsori. Il 3.6 litri da 415 CV a trazione posteriore arriva a toccare i 310 km/h mentre il 3.8 litri da 435 CV va di poco oltre (312 km/h); l’accelerazione da 0 a 100 km/h supera di poco i 4 secondi. Gli stessi propulsori spingono anche la versione GT3 RS.
  • La Porsche 911 GTS (2011), sia coupé che cabriolet, monta un motore da 3.8 litri a trazione posteriore che sviluppa 408 CV di potenza e raggiunge una velocità di punta pari a 306 km/h. Il propulsore spinge anche la versione a trazione integrale; entrambe sono abbinate ad un cambio a sei rapporti.
  • La Porsche 911 GT3 RS, prodotta tra il 2011 e il 2012, monta un 6 cilindri da 3.996 cc di cilindrata che eroga 500 CV di potenza e spinge l’auto ad una velocità massima di 310 km/h. Con i suoi 446 cm di lunghezza, è la versione più lunga della gamma.
Porsche 977
Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/catsexotics/35037224043

Il design e l’estetica

Rispetto al modello del quale ha preso il posto, la 977 presenta alcune novità di design, pur non stravolgendo quello che è il profilo caratteristico della serie 911. Le novità più significative riguardano l’anteriore, snellito rispetto alla 996: spiccano i nuovi gruppi ottici di forma rotonda che semplificano quelli ‘a goccia’ della serie precedente.

Il frontale risulta leggermente allungato e con una griglia completamente ridisegnata, che accentua il carattere sportivo della vettura, così come la presenza dello spoiler sulle versioni Turbo e dell’alettone posteriore dell’allestimento GT3. Il profilo posteriore, segnato dall’andamento fastback, è leggermente più slanciato all’indietro, ad accentuare il profilo altamente aerodinamico della vettura. Cambia anche il prospetto posteriore: confermata la griglia di areazione, la fascia paraurti si fa più muscolare – pur con design divergenti in base agli allestimenti – e mette in risalto il doppio scarico.

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/schreuders/5379413092

Fonte immagine: https://www.flickr.com/photos/catsexotics/35037224043

Ricevi le ultime notizie sul mondo dei Motori, lascia la tua email qui sotto:

Acconsento all’invio di newsletter di Delta Pictures

ultimo aggiornamento: 11-05-2018

Redazione Napoli

X