Rinnovo Donnarumma, Rivera: “Io prendevo 70 milioni di lire…”

La questione relativa al rinnovo di Donnarumma è stata commentata anche da Salvini: “Se non ha voglia di rimanere non lo costringerei“.

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Rinnovo Donnarumma – Protagonista di una performance non indimenticabile ieri sera con la Nazionale Under 21, Gigio Donnarumma sembra nelle ultime ore più vicino al rinnovo con il Milan. La sua situazione è comunque tutt’altro che chiara, e la discussione intorno alla sua conferma o meno è ancora viva. Intervenuto su Rai Radio 1, Gianni Rivera, ex bandiera rossonera, ha commentato: “Oggi i tempi sono diversi rispetto a quando giocavo, io non avevo procuratori e i rapporti erano diretti con la società, eravamo ‘proprietà della società’. Io ho sempre fatto tutto da solo, a diciassette anni facevo già da me, ogni anno discutevo l’ingaggio dell’anno successivo. Il mio guadagno massimo? Quando stavo per smettere, alla fine degli anni Settanta, prendevo circa 70 milioni di lire. Che ora prendono in cinque minuti…“.

Rinnovo Donnarumma, Salvini: “Zero coerenza, per me se mi dici di no una volta è finita

Ai microfoni di Rai Radio 1 è intervenuto anche il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, ardente tifoso rossonero: “Sono in difficoltà se augurarmi che Donnarumma rimanga al Milan. Il giocatore è valido, però uno che ha avuto il tentennamento, vado o non vado, firmo o non firmo, non so se mi piacerebbe ancora con la maglia del Milan, devo essere onesto fino in fondo. La coerenza per me viene prima. Se non ha voglia non lo terrei. È stato zitto per una settimana, in mano a quell’improbabile tizio che mercanteggia uomini in cambio di milioni… È il suo lavoro di procuratore calcistico, no? Comunque se mi dici una volta no, per me è chiusa. È come in politica, chi mi frega una volta non mi frega più“.