Filosofia in lutto. E’ morto all’età di 77 anni Salvatore Veca, il portatore di un certo ‘riformismo ambrosiano’.

MILANO – La filosofia italiana è lutto. E’ morto all’età di 77 anni Salvatore Veca, conosciuto da tutti come uno dei grandi maestri dell’Università di Pavia. La famiglia ha preferito mantenere il massimo riserbo sui motivi del decesso, ma sicuramente la sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel mondo della cultura italiana.

Chi era Salvatore Veca

Nato il 31 ottobre 1943 a Roma, Salvatore Veca da giovane si occupò di studi teoretici e riflessioni su Marx. Una breve esperienza a Bologna prima di accettare la proposta dell’Università di Milano per la cattedra di Scienze Politiche. Un incarico fondamentale per la sua carriera visto la scoperta del pensiero di John Rawls e un rapporto molto forte con tutti gli studenti.

Una figura sempre apprezzata e dal 1990 al 2006 la decisione di trasferirsi a Pavia per insegnare sempre Filosofia politica. Università che lo ha visto ricoprire il ruolo di preside. Insomma uno dei profili più importanti della cultura italiana e la sua morte ha lasciato sicuramente un vuoto incolmabile in questo mondo. Nei prossimi mesi non si esclude un evento per ricordare lo studio, ma il suo nome resterà per sempre impresso nella mente di tutti gli studenti grazie ai diversi libri.

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La morte

La morte del filosofo italiano è stata comunicata nelle prime ore di giovedì 7 ottobre senza, però, entrare nei dettagli della scomparsa. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il decesso è avvenuto nella notte tra il 6 e il 7 anche se la famiglia ha preferito non dare ulteriori informazioni sulle cause.

Una notizia che ha sicuramente lasciato un vuoto incolmabile nel mondo della cultura italiana e presto non si escludono eventi per ricordare Veca, uno dei maestri del nostro Paese.

ultimo aggiornamento: 07-10-2021


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