Flat Tax, è scontro tra Salvini e Di Maio. E Tria temporeggia

Governo, ora è scontro sul Def: nodo Flat Tax, scintille tra Salvini e Di Maio

Economia, Di Maio e Salvini divisi (anche) sulla Flat Tax. Il vicepremier leghista: È nel contratto di governo, va fatta. Dal M5S: Non deve aiutare i ricchi.

Il nuovo terreno di scontro tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio è la Flat Tax in vista del prossimo Documento di Economia e Finanza.

Salvini: Flat Tax va fatta, è nel contratto di governo. Di Maio: Non deve aiutare i ricchi

In attesa di conoscere la posizione di Tria, che avrà infine l’ultima parola, Matteo Salvini ha fatto sapere che il Movimento Cinque Stelle ha avuto il suo Reddito di Cittadinanza, e che quindi ora è il turno della Flat Ta, proposta di quota leghista.

“Nel Def la riduzione fiscale dovrà essere sicuramente inserita. Abbiamo votato il reddito di cittadinanza, che non è nel dna della Lega, ora pretendiamo rispetto”, chiosa Salvini dal Vinitaly. D’accordo ma solo in parte Luigi Di Maio che, ospite da Fabio Fazio, ha chiesto al collega leghista di prendere in considerazione una serie di modifiche da apportare alla sua proposta.

“Per me la flat tax si deve fare ma non deve aiutare i ricchi. La forza politica che rappresento ha i ministeri più complessi e su 10 provvedimenti, 8 o 9 li abbiamo firmati noi. Io non dico al ministro dell’Interno ‘lavora di più'”, ha puntualizzato Di Maio facendo riferimento a una delle ultime esternazioni di Salvini.

Luigi Di Maio
Fonte foto: https://www.facebook.com/pg/LuigiDiMaio

La posizione del Movimento Cinque Stelle sulla Flat Tax: Non bisogna fare facile campagna elettorale su certe misure perché sono ambiziose e costano

Le dichiarazioni di Di Maio sulla Flat Tax arrivano dopo un’altra esternazione del Movimento Cinque Stelle, decisamente meno diplomatica.

“Noi siamo leali al contratto la Flat tax è nel contratto. Non abbiamo mai detto di non volerla, bensì abbiamo affermato che non bisogna fare facile campagna elettorale su certe misure, perché sono ambiziose e costano. D’altronde è stata la Lega a dire che costa 12miliardi. Ribadiamo: noi siamo sempre stati leali al contratto, chi lo è stato meno è la Lega. Chi ha iniziato a spingere sulla castrazione chimica è stata la Lega, chi parla di leva obbligatoria è la Lega, chi presenta una legge per la libera circolazione delle armi è la Lega. E potremmo andare avanti per molto”.

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio

La posizione di Tria

In questo clima non proprio sereno dovrà inserirsi anche il titolare del Mef, quel Giovanni Tria già largamente criticato sia dalla Lega che dal Movimento Cinque Stelle. Come già avvenuto in passato, il Ministro dell’Economia potrebbe trovarsi di fronte all’ennesimo provvedimento concordato un anno fa e che non tiene conto del fatto che la situazione, soprattutto quella economica, al momento è decisamente cambiata e non in meglio.

L’intenzione di Tria sarebbe quella di inserire la Flat Tax nella manovra di settembre, una scelta quasi obbligata alla luce dei recenti dati sul Pil italiano.

ultimo aggiornamento: 08-04-2019

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