Scuola, via libera del Cts al ‘concorsone’. Le ultime 4 prove si svolgeranno dal 15 al 19 febbraio.

ROMA – Scuola, via libera del Cts al concorsone per l’immissione in ruolo dei docenti con almeno tre anni di esperienza. Le prove erano state bloccate lo scorso ottobre per la ripresa dei contagi in Italia. Ora il Comitato tecnico-scientifico ha deciso di autorizzare lo svolgimento delle ultime 4 prove dal 15 al 19 febbraio.

Un concorso fondamentale per consentire a molti insegnanti di entrare di ruolo e da settembre coprire quelle cattedre che, solitamente, restano vuote ad inizio anno.

L’ipotesi di calendario scolastico prolungato

La scuola è uno dei temi in cima alla lista del programma del nuovo governo Draghi. Il presidente incaricato ha aperto alla possibilità di prolungare l’anno scolastico almeno fino al 30 giugno per recuperare i giorni di scuola persi con il lockdown.

Una linea che, secondo quanto riportato dal Miur, era stata già presa in considerazione dalla ministra Azzolina. Dal Dicastero, come riportato dall’Ansa, fanno sapere che la titolare del Ministero aveva proposto a fine dicembre alle Regioni la possibilità di una proroga delle lezioni fino a giugno. La discussione doveva proseguire nelle prossime settimane, ma la crisi di governo ha rallentato il tutto.

Scuola
Scuola

La questione scuola

Il premier incaricato, come confermato anche dagli stessi partiti, è molto attento sulla questione scuola. L’ex presidente della Bce potrebbe decidere di cambiare le priorità della campagna vaccinale e mettere in cima alla lista proprio gli insegnanti.

Tra gli obiettivi di questo nuovo esecutivo anche la possibilità di assumere gli insegnanti per garantire alla ripresa dell’anno scolastico 2021 la copertura di tutte le cattedre. Subito dopo il voto di fiducia in Parlamento, il ministro dell’Istruzione e il premier Draghi inizieranno a confrontarsi con i singoli partiti per capire come riuscire a garantire un corpo docenti adeguato alle classe presenti in Italia.


Coronavirus, test molecolare rapido per identificare le varianti. In Israele si studia una nuova cura

Foibe, il Giorno del Ricordo. Per non dimenticare. Mai