Serie A, i risultati di domenica 28 giugno. Vittorie interne per Milan e Napoli. Successi esterni per Inter e Atalanta. Il resoconto.

ROMA – Serie A, i risultati di domenica 28 giugno 2020. Nella prima sfida di giornata il Milan supera 2-0 la Roma grazie alle reti nel finale di Rebic e Calhanoglu (su rigore).

Nelle sfide delle 19.30 l’Atalanta e il Napoli conquistano i tre punti. Vittoria anche del Bologna in casa della Sampdoria. 3-3 tra Sassuolo e Verona.

Nell’ultima partita l’Inter in rimonta supera il Parma e rimane in lotta per lo Scudetto.

Serie A, i risultati di domenica 28 giugno

Di seguito il risultati delle sfide di Serie A di domenica 28 giugno, partite valide per la ventottesima giornata di campionato. (LA CLASSIFICA E INFO STREAMING)

Milan-Roma 2-0
Napoli-Spal 3-1
Sampdoria-Bologna 1-2
Sassuolo-Hellas Verona 3-3
Udinese-Atalanta 1-3
Parma-Inter 1-2

Antonio Conte
Antonio Conte

L’Inter espugna il campo del Parma

Parma-Inter 1-2

Marcatori: 15′ Gervinho (P), 84′ de Vrij (I), 87′ Bastoni (I)

Parma (4-3-3): Sepe; Laurini (86′ Darmian), Dermaku (77′ Regini), Bruno Alves, Gagliolo (46′ Pezzella Giu.); Kucka, Scozzarella (65′ Hernani), Kurtic; Kulusevski, Cornelius, Gervinho (86′ Brugman). All. D’Aversa

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Godin (73′ Bastoni), de Vrij, D’Ambrosio; Candreva (68′ Moses), Barella, Gagliardini, Biraghi (69′ Young); Eriksen (68′ Sanchez A.); Lukaku, Lautaro Martinez (89′ Borja Valero). All. Conte

Arbitro: Sig. Fabio Maresca di Napoli

Note: Ammoniti: Dermaku, Kucka, D’Aversa, Kurtic (P); Lautaro Martinez, Gagliardini, Godin, Moses (I). Espulsi: al 68′ Berni (I) dalla panchina per proteste; all’84’ Kucka (P) per proteste. Angoli: 1-8 per l’Inter. Recupero: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Parte bene il Parma che trova il vantaggio al 15′ con Gervinho che supera Candreva e batte Handanovic con una conclusione sul secondo palo. Poco prima l’ivoriano era andato ad un passo dall’1-0.

Nella ripresa i nerazzurri alzano il baricentro anche se rischiano in contropiede con il Parma che va più volte vicino al raddoppio. Con il passare dei minuti cala la squadra di D’Aversa e l’Inter aumenta il forcing anche se Sepe non deve mai intervenire se non su una conclusione di Sanchez. Nel finale arriva il pareggio con de Vrij che sugli sviluppi di un corner mette la palla di testa. Il Parma protesta per una spinta con Kucka che viene espulso per proteste. I nerazzurri sfruttano la superiorità numerica. Cross dalla destra sul secondo palo dove Bastoni lasciato tutto solo di testa segna il classico gol dell’ex. Nel recupero c’è anche spazio per Young ma Sepe si salva in qualche modo. Non c’è più tempo per la rimonta con i nerazzurri che portano a casa una vittoria fondamentale in chiave Scudetto.

Tris del Napoli alla Spal

Napoli-Spal 3-1

Marcatori: 4′ Mertens (N), 29′ Petagna (S), 36′ Callejon (N), 77′ Younes

Napoli (4-3-3): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly (80′ Manolas), Mario Rui (80′ Ghoulam); Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas; Callejon (76′ Younes), Mertens (65′ Milik), Insigne L. (64′ Lozano) All. Gattuso

Spal (3-5-2): Letica; Cionek, Vicari, Felipe; Reca (46′ Valoti), Dabo, Missiroli, Murgia (75′ Dabo), Strefezza (75′ D’Alessandro); Petagna (80′ Floccati), Cerri. All. Di Biagio

Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino

Note: Ammoniti: Valoti, Fares, Felipe (S). Angoli: 4-1 per il Napoli. Recupero: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Il Napoli trova subito il vantaggio con Mertens. Passaggio filtrante per il belga che con un tocco morbido batte il portiere avversario. La reazione non c’è della Spal con Elmas ad un passo dal raddoppio. La squadra di Gattuso preme sull’acceleratore per il raddoppio (palo di Insigne n.d.r.) ma al 29′ si fa raggiungere dalla Spal. Palla in mezzo di Reca, puntuale Petagna che batte l’ex Meret. Al 36′ Callejon, servito da Elmas, firma il raddoppio. Il tris arriva in pieno recupero con Insigne che completa un’azione manovrata dei compagni ma il Var annulla tutto per fuorigioco.

Nella ripresa la Spal ha l’occasione per pareggia con Valoti, attento Meret. Con il passare dei minuti il ritmo cala e il Napoli nel finale mette in ghiaccio la partita con il colpo di testa vincente di Younes. Vittoria fondamentale per l’Europa per il Napoli, estensi sempre più vicini alla retrocessione.

Il Bologna espugna Marassi, Samp k.o. 2-1

Sampdoria-Bologna 1-2

Marcatori: 72′ rig. Barrow (B), 74′ Orsolini (B), 87′ Bonazzoli F. (U)

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski (80′ Léris), Colley O., Tonelli (75′ Yoshida), Murru (80′ Augello); Depaoli, Ekdal, Vieira, Linetty (80′ Ramirez G.); La Gumina (73′ Bonazzoli F.), Gabbiadini. All. Ranieri

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Dijks; Poli (55′ Schouten), Medel (81′ Dominguez), Soriano (88′ Svanberg); Orsolini, Palacio (87′ Cangiano), Sansone N. (56′ Barrow). All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Daniele Doveri di Roma 1

Note: Ammoniti: Ekdal, Tonelli, Depaoli (S); Medel (B). Angoli: 13-4 per la Sampdoria. Recuperi: 2′ p.t.; 7′ s.t.

La prima occasione del match arriva al 20′ con Audero che nega il vantaggio al Bologna. La reazione della Sampdoria arriva con La Gumina, perfetto Skorupski che dice di no.

Nella ripresa le occasioni non mancano anche se il match si sblocca al 72′. Ingenuità di Murru che ferma fallosamente Orsolini. Dal dischetto si presenta Barrow che batte Audero. Poco dopo i felsinei raddoppiano con Orsolini servito sempre dall’ex Atalanta. Barrow va vicinissimo alla doppietta con un bel tiro dalla distanza che si spegne sul fondo dopo aver toccato il palo. Nel finale le speranze dei doriani sono riaccese da Bonazzoli che di testa sfrutta l’uscita sbagliata di Skorupski per firmare l’1-2. Non c’è più tempo con i felsinei che avvicinano la salvezza.

Gol e spettacolo tra Sassuolo-Verona, al Mapei termina 3-3

Sassuolo-Hellas Verona 3-3

Marcatori: 51′ Lazovic (V), 53′ Boga (S), 57′ Stepinski (V), 68′ Pessina (V), 77′ Boga (S), 90’+7 Rogério (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Muldur, Magnani, Peluso, Kyriakopoulos (46′ Rogerio); Bourabia (82′ Obiang), Locatelli M.; Berardi D., Defrel (72′ Traore), Haraslin (46′ Boga); Caputo F. All. De Zerbi

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla (46′ Empereur); Adjapong, Amrabat, Miguel Veloso (68′ Badu), Lazovic; Pessina, Zaccagni (90’+1 Verre); Stepinski (60′ Pazzini). All. Juric

Arbitro: Sig. Antonio Giua di Olbia

Note: Ammoniti: Magnani (S); Kumbulla (V). Angoli: 12-2 per il Sassuolo. Recupero: 2′ p.t.; 7′ s.t.

Primo tempo senza particolari emozioni al Mapei Stadium con i due portieri mai seriamente chiamati in causa.

Al primo vero tiro in porta il Verona trova il vantaggio con Lazovic. Immediata, però, la replica del Sassuolo che dopo 120″ pareggia grazie al mancino di Boga. Pochi minuti dopo la squadra scaligera realizza il 2-1 con Stepinski che di testa batte Consigli. La squadra di De Zerbi prova a reagire ma un errore in disimpegno permette a Pessina di realizzare la terza rete. I padroni di casa ritornano in gara con un bel destro di Boga. All’ultimo assalto il Sassuolo trova il pareggio con Rogério. Un gol che permette ai neroverdi di ottenere un punto che sembrava insperato per come si era messa la partita. Rischia di allontanarsi la zona Europa per gli scaligeri.

L’Atalanta vince a Udine: Zapata e Muriel firmano il successo della Dea.

Udinese-Atalanta 2-3

Marcatori: 9′ Zapata D. (A), 31′ Lasagna (U), 71′ Muriel (A), 80′ Muriel (A), 87′ Lasagna (U)

Udinese (3-5-2): Musso; Troost-Ekong (65′ Rodrigo Becao), Nuytinck, Samir; Stryger Larsen, Fofanà, Jajalo, Walace, Sema (66′ Zegeelaar); Teodorczyk (71′ Okaka), Lasagna. All. Gotti

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Caldara, Djimsiti; Hateboer, Pasalic (59′ de Roon), Freuler, Castagne (59′ Gosens); Malinovskyi (52′ Muriel); Gomez A. (81′ Ilicic), Zapata D. All. Gasperini

Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi

Note: Ammonito: Rodrigo Becao, Zeegelaar (U); Malinovskyi, Caldara (A). Angoli: 0-10 per l’Atalanta. Recupero: 0′ p.t.; 4′ s.t.

Partenza divertente alla Dacia Arena con Gollini e Musso subito protagonisti. Al 9′ la Dea trova il vantaggio con l’ex Zapata. Controllo del colombiano e destro vincente. Alla mezz’ora arriva il pareggio dell’Udinese con Lasagna.

Nella ripresa match molto divertente con diverse occasioni da una parte e dall’altra. L’Atalanta si riporta in vantaggio al 71′ con una punizione magistrale di Muriel. La squadra di Gasperini mette in tasca i tre punti sempre con il colombiano che a dieci minuti dal termine con il destro la mette dentro. Nel finale di partita Lasagna, su assist di Zeegelaar, riprova a riaprire i giochi. Non c’è più tempo per la squadra di Gotti. L’Atalanta porta a casa una vittoria fondamentale in chiave quarto posto.

Rebic-Calhanoglu: il Milan batte la Roma a San Siro

Milan-Roma 2-0

Marcatori: 76′ Rebic, 89′ rig. Calhanoglu

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Conti, Kjaer, Romagnoli A., Hernandez T.; Kessié, Bennacer; Castillejo (54′ Paquetà), Bonaventura (54′ Saelemaekers), Calhanoglu; Rebic (77′ Rafael Leao). All. Pioli

Roma (4-2-3-1): Mirante; Zappacosta, Mancini, Smalling, Spinazzola; Cristante (81′ Pastore), Veretout; Kluivert (58′ Carles Perez), Pellegrini Lo. (81′ Diawara), Mkhitaryan (69′ Perotti); Dzeko (69′ Kalinic). All. Fonseca

Arbitro: Sig. Piero Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Castillejo (M); Pellegrini Lo. (R). Angoli: 5-6 per la Roma. Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.

La prima e unica occasione del primo tempo capita sulla testa di Dzeko. Il bosniaco salta tutto solo ma la mira non è precisa con la palla che scheggia il palo prima di terminare fuori.

Il match non regala particolari emozioni con i padroni di casa che al 66′ hanno una chance con Calhanoglu. Mirante, però, risponde presente. Ancora il portiere campano risponde presente sulla conclusione dalla distanza di Paquetà. I rossoneri passano in vantaggio al 76′. Errore in disimpegno di Zappacosta. Mirante salva su Kessié ma non può far nulla su Rebic che prima colpisce il palo e poi la mette in rete. Nel finale arriva il raddoppio degli uomini di Pioli. Smalling atterra in area di rigore Theo Hernandez. Dal dischetto si presente Calhanoglu: Mirante intuisce ma non riesce ad evitare il 2-0. Una vittoria che consente ai rossoneri rimanere in piena zona Europa. Si allontana, invece, il sogno Europa League per i giallorossi.

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ultimo aggiornamento: 29-06-2020


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