Serie A, il risultati di domenica 5 luglio 2020. A sorpresa Inter k.o. in casa contro il Bologna. Vincono Napoli e Atalanta.

ROMA – Serie A, i risultati di domenica 5 luglio. La trentesima giornata si apre subito con una grande sorpresa: Inter k.o. contro il Bologna.

Nelle sfide delle 19.30 colpi esterni di Atalanta e Fiorentina contro Cagliari e Parma. Tris della Sampdoria alla Spal mentre Udinese e Genoa non vanno oltre il pareggio.

Nel posticipo serale una magia di Insigne regala il successo al Napoli contro la Roma per 2-1.

Serie A, i risultati di domenica 5 luglio

Di seguito i risultati delle sfide di Serie A di domenica 5 luglio, valide per la trentesima giornata di campionato. (CLASSIFICA e INFO STREAMING)

Inter-Bologna 1-2
Brescia-Hellas Verona 2-0
Cagliari-Atalanta 0-1
Parma-Fiorentina 0-2
Sampdoria-Spal 3-0
Udinese-Genoa 2-2
Napoli-Roma 2-1

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic

Serie A, Napoli-Roma 2-1: Insigne decide nel finale

Napoli-Roma 2-1

Marcatori: 55′ Callejon (N), 60′ Mkhitaryan (R), 82′ Insigne L. (N)

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas (63′ Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (85′ Elmas), Demme (70′ Lobotka), Zielinski; Callejon (70′ Lozano), Milik (63′ Mertens), Insigne L. All. Gattuso

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Mancini, Smalling (30′ Fazio); Zappacosta, Pellegrini Lo. (76′ Cristante), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert (66′ Zaniolo); Dzeko. All. Fonseca

Arbitro: Sig. Gianluca Rocchi di Firenze

Note: Ammonito: Demme (N); Pellegrini Lo., Mancini, Veretout, Cristante (R). Angoli: 8-1 per il Napoli. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Il primo tiro è del Napoli. Callejon serve Fabian Ruiz, Pau Lopez dice di no al centrocampista spagnolo. Ancora partenopei pericolosi con Zielinski, il portiere giallorosso attento in uscita. Sempre padroni di casa a chiamare in causa Pau Lopez da Milik. Sul capovolgimento di fronte è Pellegrini a mettere i brividi alla squadra di casa. La conclusione del centrocampista, però, non è precisa.

Ad inizio ripresa il Napoli trova il vantaggio. Cross di Mario Rui per Callejon che non sbaglia. Immediata la replica della Roma. Dzeko allarga per Mkhitaryan che dalla distanza fulmina Meret. Nel finale il Napoli si riporta davanti grazie a un destro meraviglioso di Lorenzo Insigne. La Roma va alla ricerca del pareggio e si espone al contropiede degli avversari. Decisivo Pau Lopez sulla conclusione di Lozano. Non c’è più tempo. Vittoria importante per il Napoli che aggancia al quinto posto proprio i giallorossi.

Serie A, il Brescia vince e ritorna in corsa per la salvezza

Brescia-Verona 2-0

Marcatori: 52′ Papetti, 90’+6 Donnarumma Alf.

Brescia (4-3-1-2): Joronen; Sabelli, Papetti, Mateju, Martella (68′ Semprini); Bjarnason (83′ Zmrhal), Tonali (81′ Viviani M.), Dessena; Spalek; Donnarumma Alf., Torregrossa. All. Diego Lopez

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur (72′ Stepinski); Faraoni, Badu (67′ Lucas), Miguel Veloso, Lazovic; Zaccagni (67′ Dimarco), Borini (34′ Verre); Di Carmine (72′ Pazzini). All. Juric

Arbitro: Sig. Marco Piccinini di Forlì

Note: Ammonito: Martella, Papetti, Spalek (B); Di Carmine (V). Angoli: 3-11 per il Verona. Recupero: 3′ p.t.; 6′ s.t.

La prima occasione capita sui piedi di Lazovic, attento Joronen. La reazione arriva con Torregrossa che colpisce il palo su un errore di Silvestri. E’ Zaccagni poco dopo ad impensierire Joronen.

Il match si sblocca ad inizio ripresa. Primo gol in Serie A di Papetti che, sugli sviluppi di un corner, trafigge il portiere avversario. Il Verona aumenta il forcing. La più grande occasione capita sui piedi di Verre. Attento Joronen che salva i suoi. Il Brescia si difende e prova a colpire in contropiede. Silvestri e la traversa dicono no a Torregrossa. In pieno recupero le Rondinelle trovano il raddoppio e riaprono la corsa per la salvezza. Si allontana, invece, il sogno Europa per gli scaligeri.

Serie A, Muriel decide alla Sardegna Arena

Cagliari-Atalanta 0-1

Marcatori: 27′ rig. Muriel

Cagliari (3-4-1-2): Cragno; Walukiewicz, Pisacane (75′ Klavan), Carboni; Nandez, Ionita (67′ Faragò), Rog, Lykogiannis (67′ Mattiello); Nainggolan; Simeone (75′ Ragatzu), Joao Pedro. All. Zenga

Atalanta (3-4-2-1): Sportiello; Caladara, Palomino, Sutalo (84′ Toloi); Hateboer, Tameze, de Roon, Castagne (74′ Gosens); Malinovskyi (60′ Gomez A.), Pasalic (60′ Ilicic); Muriel (60′ Zapata D.). All. Gasperini

Arbitro: Sig. Federico La Penna di Roma 1

Note: Ammoniti: Pisacane, Nandez (C); Palomino, Hateboer (A). Espulso: al 27′ Carboni (C) per doppia ammonizione. Angoli: 6-4 per il Cagliari. Recupero: 1′ p.t.; 3′ s.t.

Match molto divertente alla Sardegna Arena. La Dea crea subito diversi pericoli dalle parti di Cragno, ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio con Simeone. Gol annullato per un tocco con il braccio dell’argentino. Immediata la reazione della squadra di Gasperini che prima va vicina al gol con Pasalic e poi colpisce il palo con Muriel. Sul capovolgimento di fronte è Simeone a sfiorare il gol. Gli ospiti trovano il vantaggio al 27′ con Muriel dagli undici metri per un rigore assegnato er un fallo di Carboni (rosso) su Caldara.

Subito ospiti pericolosi: colpo di testa di Hateboer, palla sul palo. La squadra di Gasperini abbassa il ritmo con il Cagliari che non riesce a creare pericoli dalle parti di Sportiello. Nel finale è Ilicic ad avere due chance, Cragno salva in qualche modo. Il Cagliari negli ultimi minuti non riesce a pareggiare con l’Atalanta che si porta ad un solo punto dall’Inter.

Serie A, colpo Fiorentina a Parma

Parma-Fiorentina 1-2

Marcatori: 19′ rig. Pulgar (F), 31′ rig. Pulgar (F), 50′ rig. Kucka (P)

Parma (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo (74′ Pezzella Giu.); Kucka, Brugman (74′ Grassi), Kurtic; Kulusevski (82′ Siligardi), Karamoh (46′ Cornelius), Gervinho (86′ Sprocati). All. D’Aversa

Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella Ger., Igor; Venuti, Benassi (45’+4 Castrovilli), Pulgar, Duncan, Dalbert (87′ Sottil); Ribery (67′ Ribery), Cutrone (88′ Cutrone). All. Iachini

Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo

Note: Ammoniti: Brugman, Kulusevki, Kucka, Kurtic (P); Venuti, Pezzella Ger., Milenkovic, Cutrone, Sottil (F). Angoli: 3-0 per il Parma. Recupero: 7′ p.t.; 7′ s.t.

Parte bene la Fiorentina che va ad un passo dal vantaggio con una conclusione di Venuti che si stampa sulla traversa. La squadra di Iachini passa in vantaggio al 19′. Gagliolo ferma fallosamente in area di rigore Venuti. Dal dischetto Pulgar spiazza Sepe e firma l’1-0. Il raddoppio la Viola lo trova sempre dagli undici metri con il cileno (rigore assegnato per un tocco con il braccio di Darmian).

Nella ripresa il Parma riapre il match. Fallo di Pezzella su Cornelius, dal dischetto Kucka realizza l’1-2. Cornelius e Bruno Alves vanno vicini al pareggio anche se è la Fiorentina ad avere la più ghiotta occasione da gol con Cutrone, Sepe dice di no. Nel finale diverse occasioni per entrambe le squadre anche se il punteggio non cambia. I Ducali vedono allontanarsi la zona Europa, salvezza ad un passo per Chiesa e compagni.

Serie A, tris della Sampdoria alla Spal

Sampdoria-Spal 3-0

Marcatori: 12′ Linetty, 45′ Gabbiadini, 45’+4 Linetty

Sampdoria (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Linetty (82′ D’Amico), Ekdal, Bertolacci (62′ Askildsen), Jankto (69′ Depaoli); Gabbiadini (61′ La Gumina), Ramirez G. (69′ Leris) All. Ranieri

Spal (4-4-2): Letica; Cionek, Vicari (59′ Salamon), Bonifazi, Sala J.; Dabo (46′ Valdifiori), Missiroli, Murgia (77′ Tunjov), Strefezza; Floccari (59′ Petagna), Cerri (69′ Castro L.). All. Di Biagio

Arbitro: Sig. Piero Giacomelli di Trieste

Note: Ammoniti: Bertolacci (Sa); Cionek (Sp). Angoli: 4-13 per la Spal. Recupero: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Alla prima occasione la Sampdoria trova il vantaggio. L’ex Sala sbaglia e regala il pallone a Linetty. Il polacco con il mancino non sbaglia. Strefezza va vicino al pareggio, ma con il passare dei minuti crescono i padroni di casa. Prima Ramirez è impreciso, poi Gabbiadini nel finale raddoppia con il mancino dai 25 metri. In contropiede arriva il tris. Missiroli liscia e Linetty non sbaglia.

Nella ripresa la Spal si getta in avanti per cercare di riapre la partita (palo di Petagna), ma è la Sampdoria a portare a casa una vittoria fondamentale in chiave salvezza. Estensi ultimi.

Serie A, Pinamonti nel finale beffa l’Udinese

Udinese-Genoa 2-2

Marcatori: 44′ Fofana (U), 73′ Lasagna (U), 81′ Pandev (G), 90’+7 Pinamonti (G)

Udinese (3-5-2): Musso; Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Stryger Larsen (58′ ter Avest), de Paul, Jajalo, Fofanà (82′ Walace), Sema (68′ Zeegelaar); Lasagna (82′ Teodorczyk), Nestorovski (58′ Okaka). All. Gotti

Genoa (3-5-2): Perin; Goldaniga, Romero (46′ Soumaoro), Masiello A.; Biraschi, Behrami (46′ Pinamonti), Lerager, Sturaro, Cassata (83′ Destro); Iago Falqué (59′ Pandev), Sanabria (77′ Favilli). All. Nicola

Arbitro: Sig. Daniele Orsato di Schio

Note: Ammoniti: Sema, Fofanà (U); Goldaniga, Sturaro (G). Angoli: 2-4 per il Genoa. Recupero: 2′ p.t.; 5′ s.t.

Il match alla Dacia Arena si sblocca al 44′. Cross perfetto per Fofanà che di testa realizza l’1-0.

Nella ripresa il Genoa cerca il pareggio anche se è l’Udinese a creare diversi pericoli dalle parti di Perin. Il raddoppio arriva al 73′ con una botta di Kevin Lasagna. Sempre l’attaccante ex Carpi va vicino al tris, ma nel finale Pandev riapre il match. L’Udinese non sfrutta diverse occasioni in contropiede e viene beffato nel finale. Ingenuità di Zeegelaar che ferma fallosamente Biraschi in area di rigore. Musso dice di no a Pinamonti che è bravo sulla ribattuta a firmare il 2-2. Un punto che rallenta la corsa verso la salvezza dell’Udinese. Il Genoa guarda con fiducia al futuro.

Serie A, colpo Bologna a Milano

Inter-Bologna 1-2

Marcatori: 22′ Lukaku R. (I), 74′ Juwara (B), 80′ Barrow (B)

Inter (3-4-1-2): Handanovic; D’Ambrosio, de Vrij, Bastoni; Candreva, Brozovic (88′ Borja Valero), Gagliardini (88′ Vecino), Young (85′ Biraghi); Eriksen (75′ Eriksen); Lukaku R., Lautaro, Martinez (84′ Esposito S.). All. Conte

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu (65′ Bani), Danilo, Denswil, Dijks; Soriano, Dominguez (89′ Baldursson), Schouten; Orsolini (65′ Palacio), Barrow (86′ Svanberg), Sansone N. (65′ Juwara) All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Luca Pairetto di Nichelino

Note: al 61′ Skorupski (B) para rigore a Lautaro Martinez (I). Ammoniti: D’Ambrosio (I); Danilo, Palacio, Juwara (B). Espulsi: al 57′ Soriano (B) per proteste; al 77′ Bastoni (I) per doppia ammonizione. Angoli: 12-9 per l’Inter. Recupero: 2′ p.t.; 6′ s.t.

Il match si sblocca alla prima vera occasione. Cross dalla destra di Young, Lautaro di testa colpisce il palo. Sulla ribattuta il più veloce è Lukaku che realizza l’1-0. L’Inter continua a spingere sull’acceleratore, ma la palla per il pareggio capita sui piedi di Orsolini. L’ex Ascoli, però, si fa ipnotizzare da Handanovic.

Nella ripresa il Bologna entra in campo con uno spirito diverso dal primo e colpisce il palo con il solito Barrow. La svolta del match, però, arriva al 57′ quando Soriano viene espulso per proteste. Al 60′ Dijks ferma fallosamente in area di rigore Candreva. Dal dischetto si presenta Lautaro: Skorupski dice di no all’argentino e poi si ripete su Gagliardini. Il match si accende nel finale. Al 74′ Juwara sfrutta un liscio di Gagliardini per pareggiare i conti. Una rete che innervosisce i nerazzurri tanto da rimanere in dieci per il doppio giallo a Bastoni. In parità numerica è Barrow a ribaltare il risultato dopo una palla persa da Sanchez dalla parte opposta. Il forcing finale dei nerazzurri non porta i risultati sperati con la squadra di Conte che dice addio al sogno Scudetto. Continua, invece, la rincorsa all’Europa dei felsinei.

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ultimo aggiornamento: 06-07-2020


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