Milan-Udinese, Gattuso in conferenza stampa

Ecco le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, alla vigilia del match contro l’Udinese.

Serie A, Milan-Udinese è il primo anticipo della 30esima giornata di campionato (turno infrasettimanale). I rossoneri di Gattuso, reduci da due sconfitte consecutive, non possono permettersi di sbagliare ancora, ma dovranno fare grande attenzione contro un avversario che ha ritrovato entusiasmo dopo il cambio in panchina.

Alla vigilia del match, mister Gattuso ha parlato in conferenza stampa: “Veniamo da due risultati negativi, ma il gruppo mi fa ben sperare. La squadra è viva e ce la sta mettendo tutto. Per superare questo momento difficile bisogna vincere. Io sono tranquillo, qualcuno mi prenderà per pazzo, ma è davvero così, anche per quello che si respira nello spogliatoio. Dobbiamo iniziare meglio le partite. Anche quando abbiamo vinto cinque gare di fila non sempre abbiamo giocato bene. Nei secondi tempi contro Inter e Samp abbiamo fatto meglio che in altre partite che abbiamo vinto”.

Sulle polemiche arbitrali dopo Samp-Milan: “Non cerco alibi. Come si studiano gli avversari, bisogna studiare anche gli arbitri. Orsato è uno che fischia poco, lascia correre molto. C’erano due episodi border-line, ma vanno accettati. Non possiamo attaccarci a queste cose, dobbiamo fare di più per vincere le partite”.

Gennaro Gattuso

Serie A, Milan-Udinese martedì 2 aprile alle 19

Sulla visita a Milanello di Leonardo e Maldini: “Si rema dalla stessa parte. Domani è una partita importante, ma sono tranquillo. In questo momento, nessuno può mettere in dubbio l’unione che c’è tra me, Leo e Paolo. Il mio unico problema è riportare il Milan in Champions. Per il carattere mio e di Leonardo, se ci fossero problemi, le cose ce le diremmo in faccia”.

Gattuso potrebbe abbandonare il 4-3-3 e cambiare modulo: “Vediamo, nella testa c’è la volontà di fare qualcosa di diverso. Due punte? “Vediamo domani”.

Una considerazione anche su Piatek: “Nelle riprese contro Inter e Samp abbiamo creato tanto. Nei primi tempi ho notato pure io che Piatek era troppo solo. Il problema è che sono due partite che andiamo sotto subito e quindi diventa tutto più difficile. Dobbiamo essere più propositivi”.

Su Bakayoko mezzala: “Nel primo tempo ha faticato come tutti, poi nella ripresa ha fatto bene da mezzala. Non è un problema dove gioca Bakayoko. Ci sta mancando un po’ di tranquillità, gli inizi delle due partite ci hanno portato a commettere degli errori”.

Krzysztof Piatek Sampdoria-Milan

Gigio Donnarumma è finito nuovamente nel mirino della critica dopo l’errore con la Sampdoria: “Le critiche ci stanno. L’ho visto bene, ci ha messo la faccia e si è assunto la responsabilità. Un errore ci può stare, capita. Mi piace come ha gestito la situazione, così come ho apprezzato molto le parole di Conti. Questo vuol dire che il gruppo è sano”.

Sulle dichiarazioni rilasciate lo scorso venerdì in merito al suo futuro: “Sono cose che non ripeterei per come sono uscite. Io sono vero e dico sempre quello che penso. Forse stavolta potevo stare zitto e non creare le problematiche che sono uscite in questi giorni”.

Si parla anche di Franck Kessie, che domani dovrebbe tornare in campo dall’inizio: “Vi sorprendete che Biglia si sia seduto di fianco a Kessie dopo la sostituzione? Non è un segnale, dopo il ritorno dalla nazionale ha abbracciato Lucas davanti a tutti. Hanno avuto una discussione, hanno sbagliato a farlo davanti a tutti, ma non c’è nessun problema adesso. Ha fatto qualcosa che ci ha fatto rimanere male, ma non c’è nessun punizione”.

Un commento anche su Lucas Paquetà: “Fino a due settimane – ha osservato Gattuso – fa mi dicevate che era stanco, oggi è uscito che ho litigato con Leo perché non l’ho fatto giocare a Genova. Ma secondo voi, il livello dei nostri dirigenti è così basso?”.

ultimo aggiornamento: 01-04-2019

X