Serie A, i risultati di domenica 20 dicembre. Vincono Milan e Inter. Lazio e Atalanta battono Napoli e Roma.

ROMA – Serie A, il programma e i risultati di domenica 20 dicembre 2020. Dopo i successi di Juventus e Sampdoria e il pari tra Fiorentina e Verona, il turno continua con il pareggio tra Torino e Bologna. Nelle sfide delle 15 vincono Inter, Milan e Benevento. 1-1 tra Cagliari e Udinese.

Nella partita delle 18 l’Atalanta supera 4-1 la Roma. Ritorna al gol Ilicic. Nel big match dell’Olimpico 2-0 della Lazio al Napoli.

Serie A, i risultati di domenica 20 dicembre

Di seguito i risultati di Serie A di domenica 20 dicembre, sfide valide per la tredicesima giornata di campionato. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Torino-Bologna 1-1
Benevento-Genoa 2-0
Cagliari-Udinese 1-1
Inter-Spezia 2-1
Sassuolo-Milan 1-2
Atalanta-Roma 4-1
Lazio-Napoli 2-0

Serie A
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Serie A, Lazio-Napoli 2-0: Immobile e Luis Alberto a segno

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9′ Immobile, 56′ Luis Alberto

Lazio (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (84′ Patric), Hoedt, Radu; Lazzari M., Milinkovic-Savic S. (85′ Akpa Akpro), Escalante (80′ Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67′ Muriqi), Immobile (79′ Pereira A.). All. Inzaghi S.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly (55′ Manolas), Mario Rui (64′ Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64′ Lobotka); Politano (55′ Elmas), Zielinski, Lozano (74′ Malcuit); Petagna. All. Gattuso

Arbitro: Sig. Daniele Orsato di Schio

Note: Ammoniti: Hoedt, Escalante (L); Lozano, Koulibaly, Lobotka (N). Angoli: 4-9 per il Napoli. Recupero: 0′ p.t.; 4′ s.t.

Parte bene la Lazio che ha subito una chance con Immobile, palla di poco fuori. Proprio il bomber campano sblocca il match di testa su cross di Marusic. Reagisce la Lazio, ma Reina si supera su Fabian Ruiz e Lozano. L’ultima occasione del primo tempo è per Caicedo, palla fuori.

Ad inizio ripresa la Lazio trova il raddoppio. Errore in disimpegno di Mario Rui. Immobile serve Luis Alberto e lo spagnolo non sbaglia. Prova a reagire il Napoli, ma Reina viene impegnato solo con una conclusione di Petagna. Non succede più nulla all’Olimpico. Un successo che consente ai biancocelesti di rientrare in corsa per un posto in Champions League.

Serie A, Atalanta-Roma 4-1: rimonta della ‘Dea’

Atalanta-Roma 4-1

Marcatori: 3′ Dzeko (R), 59′ Zapata D. (A), 70′ Gosens (A), 72′ Muriel (A), 85′ Ilicic (A)

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Toloi, Romero (46′ Palomino), Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina (46′ Ilicic), Malinovskyi (81′ Miranchuk); Zapata D. (71′ Mueriel) All. Gasperini

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Smalling, Ibanez; Karsdorp, Veretout (81′ Villar), Pellegrini Lo. (81′ Carles Perez), Spinazzola (65′ Bruno Peres); Pedro (73′ Cristante), Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca

Arbitro: Sig. Marco Di Bello di Brindisi

Note: Ammoniti: Malinovskyi, Romero (A); Pellegrini Lo., Mirante (R). Angoli: 2-2. Recupero: 3′ p.t.; 0′ s.t.

Alla prima occasione la Roma trova il vantaggio. Mkhitaryan trova in area Dzeko. Il bosniaco, dimenticato da Romero, ha battuto Gollini. Ancora ospiti pericolosi con Spinazzola, palla sul palo. Con il passare dei minuti cresce la squadra di Gasperini. Ci provano dalla distanza de Roon e Malinovskyi, la Roma si salva in qualche modo. Nel finale si fa vedere in avanti la Roma con Pellegrini su punizione, Gollini si allunga e manda in angolo. Sugli sviluppi del corner Pedro è impreciso.

Nella ripresa ci prova subito Malinovskyi, palla fuori. Reagisce la Roma con Veretout, Gollini si salva in qualche modo. Il pareggio arriva al 57′. Ilicic per Zapata che con il destro batte Mirante. Ancora Dea pericolosa con Ilicic, Mirante para. Al 70′ il raddoppio della squadra di casa. Ilicic trova Gosens che segna il 2-1 approfittando di un’uscita sbagliata di Mirante. Il gol manda in crisi la squadra di Fonseca. Veretout sbaglia, Muriel supera Mirante e realizza il 3-1. Nel finale c’è gioia anche per Ilicic. Azione personale dello sloveno e palla in rete. Non succede più nulla a Bergamo. L’Atalanta ritrova il successo.

Serie A, Sassuolo-Milan 1-2: rossoneri corsari a Reggio Emilia

Sassuolo-Milan 1-2

Marcatori: 1′ Rafael Leao (M), 26′ Saelemaekers (M), 89′ Berardi D. (S)

Sassuolo (4-2-3-1): Consigli; Toljan (61′ Muldur), Marlon, Ferrari G. M., Rogerio (46′ Kyriakopoulos); Lopez M., Bourabia; Berardi D., Djuricic, Traore H. (86′ Obiang); Defrel (46′ Caputo). All. De Zerbi

Milan (4-2-3-1): Donnarumma G.; Calabria, Kalulu, Romagnoli A., Hernandez T.; Tonali (46′ Krunic), Kessié; Saelemaekers (79′ Castillejo), Calhanoglu (86′ Maldini D.), Brahim Diaz (57′ Hauge); Rafael Leao. All. Pioli

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia

Note: Ammoniti: Berardi D. (S); Kessié, Calabria, Romagnoli A. (M). Angoli: 6-4 per il Sassuolo. Recupero: 3′ p.t.; 3′ s.t.

Il Milan trova subito il vantaggio. Calhanoglu filtrante per Leao, il portoghese con il destro non lascia possibilità di intervento a Consigli. Non c’è la reazione della squadra di De Zerbi e il Milan trova il raddoppio. Rafael Leao si trasforma in uomo assist e Calhanoglu firma il 2-0. Un gol annullato per il fuorigioco di Saelemaekers. Si fa vedere in avanti il Sassuolo con Berardi, tiro troppo centrale per creare problemi a Donnarumma. Il raddoppio arriva al 26′. Hernandez in contropiede serve Saelemaekers, per il giocatore è un gioco da ragazzi depositare la palla in rete. Prova a reagire il Sassuolo, ma Berardi e Traoré non riescono ad impegnare Donnarumma.

Nella ripresa ci prova subito il Sassuolo, conclusione imprecisa di Berardi. La chance del 3-0 capita sui piedi di Leao e Saelemaekers, ma prima Consiglio e poi l’imprecisione non consentono ai rossoneri di mettere in ghiaccio la partita. Ci prova il Sassuolo con una conclusione di Bourabia, si allunga e para Donnarumma. Dall’altra parte è Consigli a dire di no ad Hauge. I padroni di casa provano a farsi vedere avanti con Traoré, palla fuori. La squadra neroverde accorcia le disanze nel finale. Punizione di Berardi e Donnarumma battuto. Non c’è più tempo. Il Milan porta a casa la vittoria e conserva la vetta della classifica.

Serie A, Inter-Spezia 2-0: a segno Hakimi e Lukaku

Inter-Spezia 2-0

Marcatori: 52′ Hakimi, 73′ rig. Lukaku R.

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi (81′ D’Ambrosio), Barella, Brozovic (66′ Vidal), Gagliardini (46′ Sensi), Young (81′ Darmian); Lukaku R. (79′ Perisic), Lautaro Martinez. All. Conte

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Terzi, Bastoni; Deiola (74′ Agudelo), Ricci M., Mora (75′ Maggiore); Acampora (90′ Mastinu), Nzola (78′ Piccoli), Gyasi (80′ Farias). All. Italiano

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Macerata

Note: Ammoniti: Brozovic (I); Nzola, Terzi (S). Angoli: 3-2 per l’Inter. Recupero: 2′ p.t.; 4′ s.t.

Parte bene l’Inter che crea subito i pericoli con Lukaku, Young e Lautaro, ma lo Spezia riesce a salvarsi in qualche modo. Con il passare dei minuti la partita perde ritmo e non succede più nulla se non un tiro di Brozovic parato da Provedel.

L’Inter trova il vantaggio al primo tiro in porta nella ripresa. Lautaro serve Hakimi, l’ex Borussia con il mancino beffa Provedel sul proprio palo. I ritmi continuano ad essere molto bassi a San Siro. Il raddoppio arriva al 72′ Lukaku su rigore (assegnato per un tocco con il braccio di Nzola), spiazza Provedel. L’ultima occasione è per lo Spezia che trova la rete con il tap-in di Piccoli su cross di Bastoni. Un successo che consente ai nerazzurri di restare in scia del Milan.

Serie A, Cagliari-Udinese 1-1: Lasagna risponde a Lykogiannis

Cagliari-Udinese 1-1

Marcatori: 27′ Lykogiannis (C), 57′ Lasagna (U)

Cagliari (4-2-3-1): Cragno; Zappa, Godin, Carboni, Lykogiannis; Marin, Rog (88′ Oliva); Nandez, Joao Pedro (88′ Pereiro G.), Sottil (79′ Simeone); Pavoletti (64′ Ceppitelli). All. Di Francesco E.

Udinese (3-5-2): Musso; Rodrigo Becao, Bonifazi (90′ De Maio), Samir; Stryger Larsen (90′ ter Avest), de Paul, Walace, Pereyra R. (78′ Mandragora), Zeegelaar; Deulofeu (55′ Lasagna), Pussetto (78′ Nestorovski). All. Gotti

Arbitro: Sig. Marco Piccinini di Forlì

Note: Ammoniti: Pavoletti, Nandez (C); Pereyra R. (U). Angoli: 5-7 per il Cagliari. Recupero: 0′ p.t.; 4′ s.t.

Parte bene la squadra friulana. La prima chance è per Pussetto, Cragno risponde presente su Deulofeu. Poco dopo ci prova Deulofeu, mira imprecisa. Reagisce il Cagliari con Marin, palla di poco fuori. Il match si sblocca al 27′. Punizione di Lykogiannis e palla in rete. Reagisce l’Udinese con il colpo di testa di Bonifazi, palla in angolo. Nel finale di tempo una chance per squadra, ma il punteggio non cambia.

Partita molto divertente nei primi minuti della ripresa. Ci prova subito l’Udinese, ma Godin salva sul destro di Bonifazi. Ancora bianconeri pericolosi con Pussetto (palla fuori) e Deulofeu (para Cragno). Nel mezzo una chance per Nandez, Musso risponde presente. Il pareggio friulano arriva al 57′. Pussetto per Lasagna che non sbaglia davanti a Cragno. Continua ad essere molto divertente la partita. Samir prima salva su Joao Pedro e poi il brasiliano per poco non arriva sul suggerimento di Lykogiannis. Proprio il terzino e Simeone nel finale si rendono pericolosi, ma il punteggio non cambia. Un pareggio che avvicina la parte tranquilla della classifica per le due compagini.

Serie A, Benevento-Genoa 2-0: decidono Insigne e Sau

Benevento-Genoa 2-0

Marcatori: 57′ Insigne R., 89′ rig. Sau

Benevento (4-2-3-1): Montipò; Letizia, Glik, Tuia (80′ Foulon), Barba; Ionita, Hetemaj; Insigne R. (74′ Tello), Caprari (79′ Sau), Improta; Lapadula (79′ Di Serio). All. Inzaghi F.

Genoa (4-4-2): Perin; Goldaniga (76′ Goldaniga), Masiello A., Bani, Czyborra (58′ Criscito); Ghiglione, Lerager, Sturaro (58′ Radovanovic), Pjaca; Destro (72′ Scamacca), Shomurodov (58′ Pandev). All. Maran

Arbitro: Sig Antonio Giua di Olbia

Note: Ammoniti: Caprari (B); Bani, Goldaniga, Masiello A. (G). Angoli: 6-5 per il Benevento. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Il Benevento è padrone del match, ma Perin non corre particolari rischi. La chance più importante del primo tempo è per il Genoa. Montipò si supera su Shomurodov.

Il Benevento trova il vantaggio ad inizio ripresa. Ingenuità difensiva del Genoa e Insigne con il mancino punisce Perin. Non succede più nulla fino al raddoppio realizzato da Sau su calcio di rigore assegnato per un fallo di Masiello sullo stesso attaccante. Una vittoria che consente ai sanniti di lasciare le parti bassi della classifica.

Serie A, Torino-Bologna 1-1: Soriano salva i felsinei

Torino-Bologna 1-1

Marcatori: 70′ aut. da Costa (T), 78′ Soriano (B)

Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic V.; Izzo (85′ Vojvoda), Lyanco, Bremer; Lukic, Gojak (65′ Meite), Rincon, Linetty, Rodriguez R.; Bonazzoli F. (28′ Verdi), Belotti. All. Giampaolo

Bologna (4-2-3-1): da Costa; De Silvestri (62′ Dijks), Danilo, Medel, Tomiyasu; Dominguez (62′ Schouten), Svanberg (77′ Poli); Vignato, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli

Note: Ammoniti: Lyanco (T); Dominguez, Svanberg, Tomiyasu (B). Angoli: 4-8 per il Bologna. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Parte bene il Bologna dell’ex Mihajlovic. Prima Milinkovic-Savic e poi la traversa negano la gioia del gol a Palacio e Svanberg. Reagisce il Torino, i prova Bonazzoli, tiro troppo centrale per creare problemi a da Costa. Nel finale di tempo chance per Izzo e Belotti, il risultato non cambia.

Nella ripresa continua ad attaccare la squadra di casa, il Bologna in qualche modo di salva su Rincon e Verdi. Prova a crescere la squadra di Mihajlovic. Milinkovic-Savic risponde presente su Barrow e poi Palacio non inquadra la porta. Il vantaggio del Torino arriva al 70′. Da Costa mette nella propria porta la punizione di Verdi. Reagisce subito il Bologna, ma Palacio da due metri non inquadra la porta. Il pareggio arriva al 78′. Vignato per Soriano che batte Milinkovic-Savic e realizza il gol dell’ex. Non succede più nulla negli ultimi minuti. Un punto che serve soprattutto ai padroni di casa.

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ultimo aggiornamento: 21-12-2020


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