In occasione del suo recente trionfo, Sinner si è reso protagonista di una simpatica gaffe riguardante Mattarella.
Dopo aver sbottato in conferenza, Sinner ha scaricato tutta la tensione in seguito all’ennesimo traguardo. Infatti, il tennista altoatesino si è reso protagonista della vittoria degli Internazionali di Roma, esattamente 50 anni dopo Panatta.
Il premio in questione gli è stato consegnato dal Presidente della Repubblica in persona, col quale si è verificato un siparietto piuttosto divertente. Ecco cosa è successo tra i due, nell’emozione generale dei presenti.

Il siparietto tra Sinner e Mattarella
Facendo evidentemente riferimento a quanto successo in precedenza con Mattarella, l’atleta altoatesino ha dichiarato: “Sono sempre molto emozionato quando c’è il Signor Mattarella“. Infatti, questa volta non lo ha chiamato “Presidente”.
E ancora, dal post social in questione, rendendosi conto di quanto accaduto: “In qualche modo riesco sempre a mettermi in situazioni spiacevoli con lui“. In passato, per via di uno scenario simile, si verificò una polemica piuttosto accesa. ll motivo, fu l’annuncio della sua mancata visita al Quirinale.
Sinner: "Sono sempre molto emozionato quando c'è il Signor Mattarella" #IBI26 pic.twitter.com/rKGLQvIo4Y
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) May 17, 2026
L’atleta ha poi dichiarato: “Ringrazio il mio team e il mio staff tecnico, che hanno messo il mio corpo nelle condizioni migliori giorno dopo giorno. È un grande onore essere sul palco con Mattarella e sono sempre molto emozionato quando c’è lui al mio fianco, anche se finisco sempre per mettermi in situazioni non piacevoli“.
La parentesi su Panatta
In merito a Panatta, vincitore ben 50 anni prima, Sinner ha dichiarato: “È un onore avere Adriano Panatta qui sul palco, ovviamente non posso dire di averlo visto vincere qui, forse nemmeno i miei genitori si erano messi insieme allora“.
Nel divertimento generale per via dell’ennesima gaffe, l’atleta altoatesino si è reso protagonista di una giornata memorabile. Che resterà impressa a lungo nella mente di tutti gli appassionati di questo sport.