La Formula 1 fa il punto sulla Sprint Race in vista del GP di Silverstone, dove esordirà la nuova formula per le qualifiche.

In vista della prima Sprint Race della Formula 1, che andrà a sostituire le Qualifiche del sabato, la F1 ha voluto chiarire tutti i dubbi sul regolamento rispondendo a quelle che sono le domande frequenti sulla grande novità della stagione 2021.

Cos’è la Sprint Race

Partiamo dalla basi. Come abbiamo avuto modo di vedere nelle scorse settimane, la Sprint Race è una gare breve di un centinaio di chilometri. La durata si attesta intorno ai trenta minuti. L’ordine di arrivo della mini-gara stabilisce la griglia di partenza della gara della Domenica.

Ci sono punti in palio?

I primi tre portano a casa qualche punticino. Il primo mette in cascina tre punti, il secondo due e il terzo tre. Non si tratta di premi in grado di sovvertire la classifica finale ma si tratta di punti che alla fine della stagione potrebbero pesare come macigni.

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La scelta delle gomme

Per la Sprint Race del sabato i piloti e le Scuderie possono scegliere liberamente le gomme da utilizzare. Questo per dare un pizzico di peso alla strategia in un format che altrimenti rischierebbe di essere solo un azzardo. Un azzardo perché la gara del sabato toglie tempo alle prove libere, sfruttate da piloti e team per prendere confidenza con il tracciato e per ottimizzare la monoposto.

Niente podio alla fine della Sprint Race

Al termine della mini-gara non si procederà con la cerimonia di premiazione. Niente rituale del podio con inni, bandiere e coppe. Per quella gioia si dovrà vincere la gara della domenica. O almeno arrivare tra i primi tre.


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